Nata nel 1956, Paola Penzo ha 67 anni ed è la moglie di Gino Paoli, amato cantautore anni Sessanta. I due sono sposati dal 1991 e stanno insieme da oltre cinquant’anni. Le informazioni sul suo conto sono relativamente poche, ma è ben nota la sua indole creativa. Penzo è in infatti l’autrice di alcuni dei brani più amati del marito. Paola è la seconda moglie per il cantautore, in passato legato ad Anna Fabbri, e l’ultimo di tanti grandi amori con donne famose come Stefania Sandrelli ed Ornella Vanoni.

Gino Paoli è ancora oggi innamoratissimo della sua consorte. Lo spiega lui stesso in un’intervista concessa al Corriere della Sera, in cui risponde così a una domanda sulle donne nel suo cuore: “Ora ne ho solo una. Mia moglie Paola ha “ammazzato” tutte le altre: stiamo insieme da 50 anni, il mio grande amore è lei. Non so come non scappi, soprattutto ora…Se non ci fosse lei, non ci sarei già più. Perché, ora sì, mi sarei anche rotto i coglio*i. L’amore è fatto di emozioni che per mantenersi pure devono restare dentro l’animo e connettersi all’altro senza bisogno di parole”. Nell’intervista ha parlato anche dei primi momenti passati insieme, quando si è accorto di poter entrare in sintonia con lei con anche solo uno sguardo: “All’inizio credevo che fosse muta e questo mi piaceva molto. Quando ha cominciato a parlare ho scoperto che pensavamo le stesse cose e quasi non c’era bisogno di dircele”.

Paola Penzo, chi è l’ultima moglie di Gino Paoli

Paola Penzo è la madre di tre dei cinque figli di Gino Paoli. I figli della coppia sono Nicolò Paoli, artista e fotografo nato nel 1981, Tommaso Paoli, nato nel 1992, e Francesco Paoli, nato nel 2000.

Paola Penzo, autrice di alcuni dei suoi brani, è la sua seconda moglie. Paoli sta con lei da 45 anni, sono sposati dal 1991, hanno due figli: Nicolò, nato nel 1980, e Tommaso, nel 1992. E Stefania (oggi legata al regista Giovanni Soldati)? «Io e Gino ora andiamo molto d’accordo», ha rivelato l’attrice di recente, «Amo i suoi figli, sono amica della moglie. La grande passione che mi ha legato a lui mezzo secolo fa si è trasformata nell’ammirazione sconfinata per il suo talento». Come se, nonostante le lacrime, gli scandali, la passione, inevitabilmente prima o poi torna tutto al giusto posto. A volerne fare un bilancio, può avere ragione il cantautore: «Amare è un fatto di grande allegria».

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