Michele Carfora negli anni 2000 (sembrerebbe alla fine del 2001) conosce Barbara D’Urso. Tra i due è subito amore, al punto che la D’Urso decise di lanciarsi nella relazione, rendendola seria e ufficiale, anche se tra lei e Carfora c’erano ben dodici anni di differenza.

Michele Carfora e Barbara D’Urso si sono sposati nel 2002. Il matrimonio è naufragato nel 2006. La conduttrice, nel corso di un’intervista rilasciata nel 2015, ha affermato di essere stata tradita. Lui, fotografato con un’altra donna nell’estate della loro separazione, ha specificato che, ai tempi degli scatti (mostrati anche nel corso dell’ultima puntata di Live – Non è la D’Urso), loro si erano già lasciati di comune accordo e che la D’Urso gli aveva chiesto di non divulgare la notizia.

Non solo: la bella Barbara era talmente innamorata da dire di sì e risposarsi nonostante fosse già reduce dal fallimento di un matrimonio, quello con Mauro Berardi. Le nozze si tennero nel 2002, tra flash e ospiti dello star system: la D’Urso, vestita di bianco, era scintillante e visibilmente emozionata. Purtroppo, la storia d’amore non ebbe lieto fine: nel 2006, infatti, gli ex coniugi si separarono in maniera consensuale.

Per un lungo lasso di tempo, Carfora non ha voluto parlare del suo matrimonio con la D’Urso. Tra i due, infatti, si è svolta un’aspra battaglia legale, chiusasi solo un paio d’anni fa. Pare che per questa ragione, infatti, tra i due non corra buon sangue, anche se la D’Urso non ha mai fatto alcuna dichiarazione malevola in merita all’ex marito.

Barbara D’Urso, chi è l’ultimo ed ex marito Michele Carfora e la battaglia legale

Il coreografo e ballerino (di 12 anni più giovane) ha denunciato la conduttrice per il mancato pagamento degli alimenti. Un assegno di circa 1000 euro che, secondo l’accusa, lei avrebbe dovuto versargli ogni mese.

Il matrimonio tra i due, che era stato celebrato nel 2002, è naufragato nel 2006, quando un tradimento di lui è finito in prima pagina. Il divorzio è poi arrivato nel 2008.

«Secondo l’accusa», ha riportato il Messaggero, «Carfora adesso ha fatto i conti e davanti a un credito di oltre 40 mila euro ha sporto denuncia».

Ma la reazione della conduttrice, appunto, non si è fatta attendere. «Dico no a passare per una che non rispetta la legge e non paga gli alimenti. Proprio io, che mi batto sempre in nome della giustizia per difendere le donne vittime dei soprusi», ha spiegato in un’intervista a La Stampa.

E ancora: «Dico no a essere praticamente obbligata a dover versare questi mille euro al mese, per un totale attuale di 40 mila, mentre in realtà la causa non si è ancora conclusa perché ho presentato ricorso in appello. E dico no ad essere considerata il carnefice mentre in realtà sono la vittima: il mio ex marito non solo mi ha tradito, tanto da indurmi a chiedere la separazione con addebito, ma si è rifatto una vita con un’altra donna dalla quale ha avuto una figlia che ora ha tre anni».

La conduttrice, come racconta il suo avvocato Paolo Colosimo, sarebbe rimasta «completamente stupita» davanti alla denuncia dell’uomo. «La vicenda giudiziaria non è ancora terminata», ha aggiunto il legale, «Mentre infatti la mia cliente e l’ex marito siglarono la separazione consensuale stabilendo che ciascuna della parti provvedesse autonomamente al proprio mantenimento, in sede di divorzio il giudice civile sancì la necessità che la signora elargisse un assegno mensile di mille euro. Decisione contro la quale è attualmente pendente un ricorso».

In molti così accusano l’uomo di aver messo in scena «solo una trovata pubblicitaria». Accusa che, ovviamente, lui ha subito respinto: «Non ho mai avuto interesse a sfruttare la signora D’Urso. Non sono a caccia di pubblicità», ha fatto sapere via social.

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