Giorgio Bassani, scrittore italiano del XX secolo, nasce il 4 marzo 1916. Autore noto per il suo contributo alla letteratura italiana contemporanea e per il suo impegno nel raccontare storie che trattano delle vicende umane nel contesto storico del regime fascista in Italia. Infatti Bassani essendo di origine ebraica, ha vissuto sulla propria pelle le ingiustizie e le leggi del regime. Le sue opere sono colme di ricordi personali, di riflessioni sulla memoria e senza dimenticare che vi è un profondo senso di appartenenza alla sua città tanto amata: Ferrara. Giorgio Bassani: La scrittura nel fascismo

Giorgio Bassani, il ciclo de “il romanzo di Ferrara”

Giorgio Bassani: la scrittura nel fascismo 
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Il ciclo de “il romanzo di Ferrara” racchiude diversi romanzi tutti ambientati a Ferrara nel periodo fascista, tutti pubblicati autonomamente. Dentro le mura, una raccolta di racconti, 1956, che in origine portava il titolo di “Cinque storie ferraresi”. Il secondo romanzo viene pubblicato nel 1958 ed è Gli occhiali d’oro, il romanzo ruota attorno alla figura di un giovane medico ebreo, Athos Fadigati, e alla sua tragica vicenda. Nel 1962 viene pubblicato il Giardino dei Finzi – Contini. Quest’ultimo forse uno dei romanzi più conosciuti dell’autore, anche grazie al riadattamento cinematografico di Vittorio De Sica. Film di cui Bassani non fu però mai contento. Infatti chiese al regista di far togliere il suo nome dai titoli di coda.

Il romanzo racconta la storia di una famiglia ebrea aristocratica di Ferrara durante gli anni trenta, periodo in cui le leggi razziali fasciste stavano infliggendo gravi e pesantissime restrizioni alla vita degli ebrei italiani. Attraverso la narrazione delle vicende dei Finzi-Contini Bassani mette in luce le dinamiche sociali e politiche dell’epoca. Dando al contempo un potente ritratto di una famiglia che lotta per preservare la propria dignità e identità in un mondo che sta crollando intorno a loro. Continuando con i romanzi che fanno parte del ciclo “il romanzo di Ferrara” nel 1964 viene pubblicato Dietro la porta, quattro anni dopo l’Airone. Il ciclo si conclude come si è aperto ovvero con una raccolta di racconti da titolo: L’odore del fieno, pubblicato nel 197

La lotta contro il fascismo

Giorgio Bassani non fu direttamente inserito nella lotta contro il fascismo, almeno politicamente. Ma sicuramente diede un grande contributo almeno politicamente. Le sue opere, soprattutto quelle che fanno parte de ciclo “il romanzo di Ferrara” criticano aspramente il regime fascista e la sua politica nei confronti degli ebrei. Attraverso la sua scrittura, Bassani ha dato voce alle vittime del fascismo, raccontando le loro storie e mostrando il lato umano di coloro che hanno sofferto sotto il regime totalitario. Opere che hanno dunque anche un ruolo fondamentale per la conservazione della memoria. Grazie a i suoi romanzi si preserva la memoria delle vittime del fascismo.

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Marta Francesca Esposito