Oggi, lunedì 26 agosto 2024, è morto Sven-Göran Eriksson stroncato da un tumore al pancreas. Lo storico allenatore di Lazio, Sampdoria e Nazionale Inglese si è spento a 76 anni circondato dall’affetto dei suoi cari, dai figli Lina e Johan, dai nipoti e dall’ultima compagna Yaniseth Alcides. L’allenatore nella sua vita è stato sposato una sola volta, con l’ex moglie Ann-Christine Pettersson, madre dei suoi due figli e dalla quale divorziò nel 1994
Yaniseth Alcides è l’ultima compagna di Sven-Goran Eriksson ma l’allenatore non era famoso solo per i suoi successi calcistici ma anche per il gossip che da sempre lo ha visto al centro dell’attenzione. È stato sposato con Ann-Christine Pettersson ma ha avuto moltissimi flirt. Ha avuto relazioni con l’attrice Deborah Caprioglio, e la conduttrice svedese Ulrika Jonsson, la segretaria della Federazione calcistica inglese, Faria Alam, l’ex ginnasta romena Roxy, una hostess della Scandinavian Airlanes e una receptionist del Grand Hotel di Stoccolma.
Negli anni italiani e in quelli inglesi, il gossip aveva pian piano fatto incursione nella vita di Sven-Göran Eriksson (che lo volesse o no). Si era parlato dei suoi flirt, soprattutto quello chiacchieratissimo con l’avvocata Nancy Dall’Olio, oltre che delle sue imprese con Roma e Lazio, per non dire dell’impronta che aveva lasciato sulla Nazionale Inglese. Ma tra amori e amorini, il vero legame per Eriksson era stato uno solo, il più importante nell’ultima fase della sua vita.
Parliamo di Yaniseth Alcides, bellissima ballerina incontrata con un colpo di fulmine in Messico. Era il 2008, Sven-Göran Eriksson era impegnato dall’altra parte del mondo come commissario tecnico della nazionale messicana. E si narra che una sera, Eriksson vide ballare Yaniseth durante uno spettacolo nel locale in cui lei lavorava. Rimase talmente folgorato che da lì nacque subito una relazione seria. Lui stesso ne parlava nella sua autobiografia, “My Story”, ed esistono anche foto di quel periodo che ritraggono la coppia insieme, felice, nella villa di famiglia.
Eriksson e Yaniseth Alcides, dopo vari trasferimenti in giro per il mondo, alla fine si erano stabiliti in Svezia. Dove hanno cresciuto insieme il figlio piccolo di lei, e dove il clan familiare si è allargato, andando a comprendere anche i figli già adulti dell’allenatore. Tutti, come detto, sono stati fino all’ultimo vicinissimi al tecnico svedese. Che in una delle sue ultime apparizioni pubbliche, accompagnato da Yaniseth e dalla figlia Lina, riceveva al Galà dello Sport svedese un riconoscimento alla carriera. “Mi fate piangere”, diceva allora Eriksson, “grazie mille a tutti. Non credo di meritare tutto questo riconoscimento, ma grazie”. Qualche settimana dopo, dal nulla, arrivò l’annuncio ufficiale della malattia incurabile.





