Mancano poco più di 5 mesi alla notte degli Oscar 2025 e l’attesa, per le opere d’arte del cinema italiano, è ufficialmente finita. Martedì 24 Settembre il Comitato di Selezione sarà chiamato a votare la pellicola che rappresenterà l’Italia durante la 97esima edizione degli Academy Awards. I titoli in concorso per la categoria International Feature Film Award avranno l’onore ed il compito di portare la ricchezza della nostra nazione nel mondo. Come sempre però i criteri di valutazione terranno conto del gusto artistico del paese ospitante. Aspettando l’annuncio delle nomination del 17 Settembre e la magica serata del 2 Marzo 2025, vediamo insieme i film italiani che hanno la possibilità di trionfare nel processo di selezione.

Notte degli Oscar: i titoli in concorso per LA 2025

19 i titoli presentati, tra grandi ritorni ed attesi debutti, nella speranza di poter rappresentare l’Italia durante l’evento in celebrazione del cinema americano ed internazionale. In ordine abbiamo: Cento domeniche di Antonio Albanese, Campo di Battaglia di Gianni Amelio, Volare di Margherita Buy, L’altra via di Saverio Cappiello, Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini, Accattaroma di Daniele Costantini, Taxi Monamour di Ciro De Caro, Vermiglio di Maura Delpero, Lubo di Giorgio DirittiLa vita accanto di Marco Tullio Giordana, Food for profit di Giulia Innocenzi e Pablo D’Ambrosi, I bambini di Gaza – sulle onde della libertà di Loris Lai, Confidenza di Daniele Luchetti, Zamora di Neri Marcorè, Il mio posto è qui di Daniela Porto e Cristiano Bortone, Palazzina Laf di Michele Riondino, La casa di Ninetta di Lina Sastri, Parthenope di Paolo Sorrentino e Gloria! di Margherita Vicario.

Ogni film proposto deve aver avuto la sua prima distribuzione, in Italia o all’estero, tra il 1 Novembre 2023 ed il 30 Settembre di quest’anno. Un ulteriore ovvio e sottaciuto requisito sta nell’abilità di questi titoli di impersonare il cuore dell’arte italiana risultando, contemporaneamente, appetibile e capace di colpire un pubblico sovranazionale. Capacità, questa, già messa in mostra negli anni da direttori come Paolo Sorrentino e Gianni Amelio. Con Parthenope, Sorrentino, regala la storia di una Napoli tragica e bella, viva nel suo essere mutaforma e casa per i perduti. Gianni Amelio, invece, in Campo di Battaglia racconta la vita di Stefano, Giulio ed Anna che nella tragicità della guerra discutono di morale, nobiltà e sopravvivenza.

Anche Vermiglio di Maura Delpero, vincitrice del Leone d’Argento all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, si dimostra un papabile candidato per gli Oscar 2025. Sulla fine della seconda guerra mondiale, in un paese del Trentino-Alto Adige, Delpero genera una comunità che cresce e si evolve. Al suo interno, la guerra, pur nelle retrovie, invade con timida e, al contempo, spietata violenza, ogni aspetto della vita. Tutte queste pellicole si muovono lungo i confini dell’interiorità parlando di racconti aggrovigliati, che vengono resi ancora più vivi dal paesaggio che dà loro casa. Contemplando la bellezza del cinema italiano, attendiamo, allora, la notte degli Oscar 2025.

Francesca Cramerotti

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