L’attore John Amos è scomparso, per cause naturali, all’età di 84 anni, nella sua casa di Los Angeles. La scomparsa risale allo scorso 21 agosto, ma il figlio Kelly Christopher Amos l’ha reso pubblico soltanto oggi. Un attore straordinario, che ha interpretato ruoli di prestigio come lo schiavo Kunta Kinte da adulto, nella serie “Radici” (1977), per il quale ottenne la nomination a un Emmy da adulto.

Morto John Amos, l’annuncio del figlio: “Era amato in tutto il mondo”

Attraverso un comunicato ha detto: “È con sincera tristezza che vi comunico che mio padre è passato a miglior vita. Era un uomo gentilissimo e un cuore d’oro ed era amato in tutto il mondo. Molti fan lo considerano il loro padre televisivo. Ha vissuto una bella vita. La sua eredità vivrà nei suoi eccezionali lavori televisivi e cinematografici come attore”. La sua carriera è stata di spessore sia in ruoli televisivi, che cinematografici. Amos ha infatti interpretato il ruolo del capitano Dolan nel telefilm “Hunter” (1984-1985), è stato co-protagonista nel dramma poliziesco “The District” e ha partecipato a diversi episodi di altre serie televisive come “I Robinson”, “Willy, il principe di Bel-Air” e “A-Team”. 

 era iniziata con il classico blaxploitation “Sweet Sweetback’s Baadasssss Song” (1971) di Melvin Van Peebles, e ha interpretato il direttore di un ristorante che assume un principe africano (Eddie Murphy) e il suo braccio destro (Arsenio Hall) in “Il principe cerca moglie” (1988) di John Landis. Era comparso anche nell’episodio “Il gatto nero” del film “Due occhi diabolici” (1990) di Dario Argento.

Marianna Soru

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