Nello spazio di LetteralMente Donna di oggi una donna che ha segnato la storia della musica viennese e che è stata riscoperta recentemente, per il Concerto di Capodanno di Vienna diretto dal maestro Riccardo Muti. Il suo nome è Constanze Geiger e questa è la sua storia
Constanze Geiger, una donna nella musica viennese

Quando si parla della musica viennese vengono sempre in mente i grandi valzer della dinastia Strauss ed una serie di autori maschili celebrati ogni anni dal Concerto di Capodanno di Vienna ma quest’anno è andata alla ribalta per la prima volta un nome che testimonia come la grande musica viennese sia anche stato frutto dell’ingegno e della creatività femminili. Si tratta di Costanze Geiger, una grande musicista viennese dell’800′ e amica intima degli Strauss. La storia di questa compositrice austriaca inizia in maniera precocissima. Il padre notò da subito il suo talento e le fece da insegnante di pianoforte. Lezioni che poi proseguirono con Simon Sechter e probabilmente Johann Wenzel Tomaschek. A soli 6 anni, grazie al suo talento precoce, la Geiger partecipò ad una stagione concertistica con il padre mentre quattro anni più tardi pubblicò la sua prima composizione intitolata Trois Valses” op. 1 per pianoforte.
“Preghiera für Militärmusik” , invece è il titolo della sua prima opera eseguita pubblicamente nel 1845. Nello stesso anno il padre di Johann Strauss le dedica la “Flora Quadille”. Negli anni successivi la Geiger, nonostante la giovanissima età compose diverse opere. Melodie, come riportato da Certosa, “piene e ricche di effetti, figure sonore brillanti e ritmi di marcia rigorosi”e pubblicate da importanti case editrici. Nel 1852 fece il suo debutto teatrale al Friedrich-Wilhelm-Städtische Theater dopo aver rifiutato la carriera da virtuosa nel 1848.
Il matrimonio morganatico
Constanze Geiger incontrò l’amore della sua vita nella locanda Zum Goldenen Lamm. Si trattava del principe Leopoldo di Sassonia-Coburgo e Gotha. I due nel 1860 ebbero un figlio, Franz Assis Leopold Joseph. Due anni dopo, nonostante la differenza di rango sociale, i due si sposarono in un matrimonio morganatico. Con questa unione, la Geiger riceva il titolo di baronessa di Ruttenstein, ma il figlio veniva escluso dalla linea di successione. Dopo il matrimonio la Geiger si ritirò dalle scene ma le sue opere venivano ancora eseguite e ricordate per il loro grande valore musicale.
Il Ferdinandus Walzer e la riscoperta di una compositrice dimenticata
Nonostante il grande talento di una musicista precoce definita dal New York Times una bambina star del diciannovesimo secolo Constanze Geiger è stata dimenticata e lo sarebbe stato ancora se non fosse stato per Riccardo Muti e la Filarmonica di Vienna. Per il famoso Concerto di Capodanno della capitale austriaca di oggi verrà infatti eseguito in apertura il “Ferdinandus Walzer “ della Geiger. Si tratta di un valzer eseguito per la prima volta in pubblico nel 1848, quando la autrice aveva solo 12 anni, sotto la direzione di Johann Strauss padre e poi dimenticato. Ora la riscoperta di questa talentuosa autrice proprio nell’anno delle celebrazioni del bicentenario della nascita di Johann Strauss figlio.
Per l’occasione, come riportato da La Repubblica, il maestro Muti ha dichiarato di essere “profondamente onorato di celebrare la musica della famiglia Strauss e, allo stesso tempo, di dare spazio a una compositrice che merita di essere riscoperta. La musica di Strauss è un simbolo dell’anima viennese ma oggi, con la scoperta di questa giovane compositrice, dimostriamo che la storia della musica è ancora da scrivere”. Sebbene il celebre maestro abbia detto che ne lui ne la Filarmonica di Vienna hanno scelto la Geiger per questioni di genere ma solo per “la sua qualità” e “perché è buona musica“, questo pezzo della riscoperta musicista viennese è il primo valzer femminile inserito nella programmazione del Concerto di Capodanno dedicato fino ad ora solo autori uomini. Un passo in avanti per la parità di genere.
Stefano Delle Cave
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