Gabriele Cirilli e Maria De Luca si sono conosciuti fra i banchi di scuola quando avevano solo 14 anni, ed è stato subito amore. Ma da una semplice infatuazione da liceali, le cose si sono poi fatte sempre più serie, finché non è arrivato il fidanzamento e poi il matrimonio. “La prima volta che l’ho vista aveva i jeans, le Clark, una camicetta con il maglioncino blu sopra, i capelli legati e un viso stupendo, senza un filo di trucco”, ha dichiarato Gabriele in una vecchia intervista riguardo il loro primo incontro a Grand Hotel. Dalla loro unione, nel 2001, è nato il figlio Mattia

Cirilli ha sofferto di una grave forma di depressione, una malattia che gli è stata causata da diversi problemi economici. Dopo il fallimento della ditta di marmi di suo padre, Gabriele, appena adolescente, dovette andare a lavorare per contribuire a saldare i debiti del padre. Ma questo non bastò, e la situazione degenerò fino a che la famiglia Cirilli non si trovò addirittura senza casa: fu un colpo durissimo per Gabriele, che però riuscì a rialzarsi grazie all’amore dei suoi cari e soprattutto di Maria.

Nel corso della sua carriera partecipa a numerosi programmi televisivi come Tale e quale show, Red or Black – Tutto o niente, Colorado, Techetechetè, Eccezionale veramente, La nuova edicola e All Together Now.

Tra i progetti cinematografici più recenti, compaiono, invece, il film Buona giornata, per la regia di Carlo Vanzina, Matrimonio al Sud, regia diretto da Paolo Costella nel 2015 e Nati 2 volte, per la regia di Pierluigi Di Lallo del 2019.

Mattia, figlio del noto artista, nasce a Sulmona nel 2001 e a tre anni si trasferisce con i suoi genitori a Monza, dov’è tutt’ora residente. Online non ci sono molte foto del ragazzo, in quanto non esiste un account social a suo nome e il padre preferisce non pubblicare troppi scatti che riguardano la sua quotidianità e la sua sfera sentimentale. L’arte e la cultura trasmessa dalla sua famiglia lo hanno certamente accompagnato nel suo percorso di crescita personale, motivandolo ad amare la scrittura e sensibilizzando il valore estetico dell’arte: attraverso la sua creatività è riuscito ad avere dei consensi collettivi che lo hanno spronato a sperimentarsi come autore.