Taylor Swift e Travis Kelce, dopo tre anni di relazione, si sono sposati a New York in una cerimonia che ha suscitato non poche polemiche, scaturite soprattutto dal fandom della cantante. L’artista definita “Miss Americana” e il campione di football dei Kansas City si sono uniti il 3 luglio in una cerimonia civile a New York. Per molti, la celebrazione è stata kitsch e poco elegante, contrariamente a quanto il pubblico immaginava.

Just Married all’arena Madison Garden 

Per l’occasione del matrimonio di una delle star più celebri al mondo, l’arena del Madison Square Garden si è trasformata in un grande giardino con alberi, piante, un campo di rose color pesca – che ricordano quelli degli esterni della casa dove Kelce ha chiesto la mano all’artista nell’agosto 2025. Già da questi dettagli che sono trapelati, i fan e parte del pubblico hanno già storto il naso. La scelta di una location simile per un matrimonio è sembrata, a detta di tanti sostenitori, poco elegante e poco romantica. Il design interno, poi, unito all’atmosfera, per molti è apparso più una mera esagerazione e finzione che ricordava un set cinematografico, piuttosto che un matrimonio classico.

La lista degli invitati, il caso Kloss

Ciò che ha suscitato la curiosità dell’audience è stata proprio la lista degli invitati. Tutto il mondo voleva sapere chi avrebbe presenziato al grande evento, ma la privacy assoluta, per una parte dei fan, soprattutto per quelli di X, ha equivalso ad un ostracismo dai circoletti esclusivi glamour di Hollywood. Tra i tanti presenti, come Selena Gomez, Jason Sudeikis, Bradley Cooper e tantissimi altri, gli swifties hanno riconosciuto anche Karlie Kloss. La prima, ispiratrice di tante canzoni della Swift riguardo le amicizie tradite, era una dei legami della cantante interrotti nel 2016. Il motivo del litigio non è mai stato reso pubblico, ma i fan hanno speculato molto sulla vicenda. La Kloss, secondo il fandom dell’artista, avrebbe venduto TS a Scooter Braun per accedere all’aristocrazia americana newyorkese. Questa teoria, provata dal fidanzamento e matrimonio della Kloss con Josh Kushner, fratello del genero di Donald Trump, ha reso il tutto più realistico per i fan. Per questo, l’invito della Kloss al matrimonio ha stupito tutti. 

Il caso Demetriou, collaboratore dell’ICE

Stessa cosa per Steven Demetriou. Dopo alcune ricerche online dei swifties, è trapelato che l’uomo è il presidente esecutivo di Amentum Services, corporation che gestirebbe Camp Est Montana, la struttura per detenzione di immigrati situata in Texas e coordinata dall’agenzia federale ICE. Il campo, poi, è stato al centro di numerose polemiche per le gravi carenze igieniche-sanitarie e per le violazioni dei diritti umani nel trattamento dei trattenuti. Di conseguenza, sapere che la Swift avesse invitato un uomo così controverso, viste soprattutto le dichiarazioni della cantante contro la politica trumpista, ha fatto scandalo. Tuttavia, tanti del fandom di TS hanno risposto di non essere sorpresi. Travis Kelce, la sua famiglia e gli amici che da 3 anni sono intorno alla coppia, si era sempre mostrati a favore di Donald Trump. 

Blake Lively, la grande esclusa 

Una delle tante sorprese per il pubblico è stata l’assenza dalla cerimonia di Blake Lively, storica amica di Taylor Swift. Le due, legate da tempo, avevano dimostrato di essere molto unite: TS ha scritto la canzone Betty, dell’album Folkore, per una delle figlie della Lively e del marito Ryan Reynolds. E non solo, la Lively ha scelto proprio l’artista di West Reading come una delle madrine dei suoi 4 figli. A pesare sull’invito non ricevuto, la vicenda giudiziaria che ha coinvolto la Lively contro la sua ex co-star Justin Baldoni. Mentre all’inizio la Lively si era esposta online contro Baldoni, paragonandosi al personaggio di Games of Thrones Daenerys Targaryen e dichiarando di avere al suo fianco due draghi – marito e TS -, il tutto poi è terminato. Sempre secondo le speculazioni dei fan, la Swift avrebbe detto all’amica di non voler più essere coinvolta nella vicenda giudiziaria. Da lì, un gelo totale. 

Matrimonio di polemiche infinite

Le polemiche non si sono fermate qui. Tanti hanno parlato online del fatto che vi fosse un buffet, con code lunghe e poco piacevoli. Altri si sono soffermati sui regali sorpresa che la Swift avrebbe fatto a tutti gli invitati, cioè oggetti di lusso tra cui anche orologi. La presenza di Adam Sandler come officiante ha dato il colpo di grazia al tutto; l’attore è ebreo, e come molti ad Hollywood è stato sempre vocale circa il suo supporto allo stato di Israele nel conflitto contro Hamas e il Libano. Tanti appassionati, allora, hanno dubitato della veridicità della Swift circa le dichiarazioni politiche della cantante.

Taylor Swift è Miss Americana al 100% 

Il punto è che Taylor Swift, come dichiara il documentario del 2020 diretto da Lana Wilson, è Miss Americana. La giovane ha dimostrato di avere talento, i suoi album e la sua musica hanno scalato le classifiche, riempiono gli stadi, muovono orde di fan e soldi. Nonostante ciò, il personaggio Taylor, come tanti hanno riconosciuto, è frutto delle contraddizioni americane, del suo splendore e dei suoi lati più bui. In più, la Swift è nell’industria dello spettacolo da anni e sapeva che tutto il mondo avrebbe giudicato ogni aspetto del suo matrimonio e quindi, seguendo le logiche del marketing perché non esagerare e dare in pasto al pubblico ciò che vuole? 

Chiamiamo le cose con il loro nome 

Le polemiche intorno all’unione di Taylor Swift e Travis Kelce nascono principalmente per un’antipatia verso la cantante. Quest’anno anche la cantante Dua Lipa si è sposata con l’attore Callum Turner e verso di lei, invece, le polemiche hanno avuto meno spazio. Forse è vero che, in fondo, Taylor non sappia stare senza drama, e che abbia scelto di circondarsi il giorno del suo matrimonio di personaggi ambigui per il pubblico, ma è pur vero che la sua vita, come persona, è diversa da quella del personaggio. Il dibattito nasce dal fatto che probabilmente, molti suoi sostenitori speravano lei fosse una persona diversa, ma la Taylor senza filtri è questa, o forse lo è sempre stata.

Layla Perroni