Per la casa di moda italiana e per la società Valentino arriva un bond da 450 milioni, che permetterà di emettere obbligazioni per sostituire il debito bancario. Come hanno fatto anche altre società del lusso che si sono rivolte agli investitori istituzionali per finanziarsi, come ha fatto anche Prada, completando una vendita privata di obbligazioni decennali per 300 milioni di euro, che scadranno nel 2033 e riconosceranno un interesse pari all’euribor a 6 mesi più un margine del 3%, secondo il documento.
Valentino, bond da 450 milioni per rimborsare in anticipo le banche creditrici

Secondo un documento societario di Valentino, sappiamo che il consiglio di amministrazione della casa di moda italiana ha approvato a fine giugno la vendita di obbligazioni per 450 milioni di euro (512 milioni di dollari). Questa emissione dei bond senior garantiti è prevista entro agosto, e le nuove obbligazioni saranno destinati a rimborsare anticipatamente il debito bancario e a coprire esigenze di investimento e di capitale circolante.
Inoltre, si legge che la raccolta è sostenuta dall’impegno degli azionisti Kering e Mayhoola a conferire fino a 250 milioni di euro di capitale, qualora la società avesse difficoltà a onorare i pagamenti o a rispettare i vincoli del debito. Si tratta di un passo avanti dopo che, lo scorso anno, la società aveva richiesto una nuova iniezione di capitale da parte degli azionisti, raggiungendo un accordo con le banche creditrici per rifinanziare l’indebitamento. E, come racconta Bllomberg, all’epoca la società aveva violato i covenant del debito bancario, complice anche il rallentamento della domanda di beni di lusso che aveva penalizzato i risultati.
Marianna Soru





