Elisabetta Belloni ha lasciato in anticipo l’incarico di direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis). Lo confermano fonti accreditate all’agenzia di stampa Ansa. Il mandato dell’ambasciatrice sarebbe scaduto nel prossimo maggio ma terminerà già il 15 gennaio. La decisione sarebbe stata comunicata da Belloni all’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano.
Belloni non ha motivato la decisione, ma ha detto di averla presa da tempo. Repubblica aveva scritto che alla base ci sarebbe un rapporto difficile con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio che ha la delega ai servizi segreti, Alfredo Mantovano. Belloni ha anche detto di non avere in piano altri incarichi, probabilmente in riferimento a un’ipotesi diffusa da Repubblica, secondo cui avrebbe ricevuto la proposta di un ruolo tecnico nella Commissione europea.
Elisabetta Belloni, che ha 66 anni, era a capo dei servizi segreti dal maggio del 2021. È un ambasciatrice di lunghissimo corso e di grande esperienza, che ha lavorato al ministero degli Esteri con vari governi sia di centrodestra che di centrosinistra, e gode di stima trasversale: anche per questo era stata candidata ufficialmente alla presidenza della Repubblica nel 2022, prima della rielezione di Sergio Mattarella. Nel 2024 era stata nominata anche “sherpa” per il G7 e il G20, cioè responsabile della preparazione degli incontri tra presidente del Consiglio e altri capi di stato e di governo, peraltro in un anno importante perché l’Italia deteneva la presidenza di turno del G7. Quell’incarico era scaduto alla fine del 2024.





