Ricordate il cagnolino giapponese Hachiko, che accompagnava il padrone ogni giorno in stazione e lì ne attendeva il rientro, anche dopo la sua morte? La triste vicenda ispirò anche un celebre film con Richard Gere, uscito nel 2009. La storia, purtroppo, si è ripetuta per Pudding; il cane ha aspettato per giorni il ritorno dei suoi amici umani, morti nel terribile incidente aereo avvenuto a Muan, in Corea del Sud, lo scorso 29 dicembre.
Il suo proprietario, un uomo di 80 anni, era a bordo del volo di ritorno con i parenti da una vacanza in Thailandia, organizzata per celebrare il suo compleanno. Il velivolo della Jeju Air ha tragicamente urtato una barriera di cemento ed è uscito di pista durante l’atterraggio; nello schianto hanno perso la vita centosettantanove persone, tra le quali i nove membri della famiglia dell’animale.
Il racconto dei volontari di Care Korea

Pudding viveva in un villaggio della contea di Yeonggwang, nella provincia di Jeolla. Rimasto solo, ha vagato per una settimana tra la sua casa e il centro del paese, scrutando automobili e mezzi pubblici in cerca dei suoi cari. I vicini si sono presi cura di lui, nutrendolo e contattando un’organizzazione per la protezione degli animali.
«Abbiamo stabilito che non era sicuro per Pudding vagare per il villaggio senza un custode.», hanno raccontato i volontari di Care Korea, «Dopo aver contattato la famiglia in lutto al funerale, abbiamo deciso di prenderci cura di lui finché non si troverà un tutore adatto.». Al loro arrivo, il cane era «seduto tranquillamente fuori dal municipio del villaggio. Quando ci siamo avvicinati, è corso verso di noi eccitato, come se stesse ancora aspettando la sua famiglia».
Il futuro di Pudding
Al momento, Pudding è stato assegnato ad un volontario dell’associazione. Nel frattempo, dal primo gennaio, sono state ufficialmente aperte le richieste di adozione, per trovare una nuova sistemazione per lui.
In attesa di trovare le persone giuste per l’affidamento, la scorsa domenica il cagnolino è stato portato in visita all’altare commemorativo allestito davanti al municipio di Seoul. Il direttore dell’associazione, Kim Young-hwan, ha scritto un messaggio per le vittime dell’incidente. Nel frattempo, Pudding non ha mai distolto lo sguardo dalla lapide.
Federica Checchia
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