«Continuerò a scrivere, proponendo le mie canzoni ad altri. Ma non usciranno altri album di Nesli». Con queste parole, nel 2022 il rapper marchigiano aveva condiviso con i fan la notizia del suo parziale ritiro dalla scena musicale. Un ritiro che, tutto sommato, non si è mai del tutto concretizzato, anzi. Negli ultimi mesi Nesli, al secolo Francesco Tarducci, ha pubblicato diversi singoli, uno dei quali, Oceani e tsunami, è uscito di recente. Si tratta di una ballad pop coerente con il suo stile a metà tra il rap, il cantautoraro e il pop; un mix che, almeno a detta sua, avrebbe spianato la strada a diversi cantanti indie, come Coez.
Intervistato da Rockol.it, l’artista ha ripercorso gli ultimi anni della sua carriera, soffermandosi sul suo annuncio non-annuncio: «Era un’affermazione un po’ provocatoria in merito all’attività discografica. Dissi chiaramente che non sarebbero usciti altri album di Nesli. In quel momento l’oggetto disco, peraltro, sembrava essere diventato obsoleto. Del mio “Nesliving vol. 4 – Il seme cattivo”, la mia etichetta discografica di allora non volle stampare manco dei vinili a tiratura limitata per i fan. Volevo far passare la notizia dell’inizio dell’attività da autore: avevo appena firmato un contratto con Sony Publishing».
Tra i rimpianti di Nesli, la sua partecipazione a Sanremo 2017 in coppia con Alice Paba, non proprio fortunatissima: «Era un duetto costruito a tavolino, non sincero. Tutti intorno a me ci vedevano del potenziale. Mi fidai. Feci male. Il disco del 2022 è stato un modo per ritrovare la scintilla, il nord della bussola. E riappassionarmi».
Nesli e Fabri Fibra, i Liam e Noel di Senigallia
Ogni Paese ha i suoi fratelli Gallagher, noi abbiamo i Tarducci. Francesco e Fabrizio, in arte Fabri Fibra non si parlano da circa diciassette anni, a seguito di una serie d’incomprensioni nate tra loro in tempi lontani; basti pensare che, quando è uscita Applausi per Fibra, tra i primi successi del rapper, i rapporti tra i due erano già inesistenti.
Il loro rapporto cane-gatto ricorda, per certi versi, quello degli Oasis. Loro, però, adesso hanno seppellito l’ascia di guerra e sono pronti a calcare insieme i palcoscenici di tutto il mondo. C’è dunque una speranza anche per Fabri Fibra e Nesli? Quest’ultimo, in realtà, non sarebbe del tutto contrario all’idea: «Quella tra me e Fibra artisticamente sarebbe una reunion strafiga. Per me non rientrerebbe tra le cose brutte della vita, mettiamola così». L’osso duro, però, sarebbe proprio il fratello maggiore: «È un po’ che non lo conosco. Per come lo ricordo, non è uno facile da convincere». Certo che, se ce l’hanno fatta Liam e Noel…
Federica Checchia
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