Tutti ricordiamo Prova a Prendermi (in lingua originale, Catch me if you can), film del 2002 diretto da Steven Spielberg e interpretato da Leonardo DiCaprio e Tom Hanks, ispirato al romanzo autobiografico Catch Me if You Can di Frank Abagnale Jr.. Dieci anni dopo, nel 2012, la pellicola è diventata un musical di successo con libretto di Terrence McNally e musiche e testi di Marc Shaiman e Scott Wittman. Dal prossimo febbraio, lo spettacolo debutterà anche sui palchi italiani, grazie a un adattamento presentato oggi in conferenza stampa al Teatro Brancaccio di Roma.

Lo show approderà dal 27 febbraio al 16 marzo al Teatro Nazionale di Milano, per poi spostarsi a Roma, dal 19 marzo al 6 aprile, proprio al Brancaccio. Alessandro Longobardi, per Viola Produzioni-Centro di Produzione Teatrale, ha deciso di puntare su quest’anteprima assoluta, dopo i risultati più che positivi di Aggiungi un Posto a Tavola e Rapunzel. La regia è nelle sapienti mani di Piero di Blasio (La Piccola Bottega degli Orrori, Tutti parlano di Jamie). La direzione musicale, invece, è affidata a un vero genio del pentagramma, Angelo Racz (Hairspray, La febbre del sabato sera), che dirigerà dal vivo un’orchestra jazz. A curare le coreografie, invece, sarà una veterana del teatro, Rita Pivano (Sister Act, Peter Pan e molti altri).

La conferenza stampa di Prova a Prendermi, prossimamente in teatro

Prova a prendermi conferenza stampa
Tommaso Cassissa e Claudio Castrogiovanni, protagonisti di Prova a Prendermi, presentato oggi in conferenza stampa

Presenti alla conferenza stampa sia gli addetti ai lavori che il cast al completo. Di Blasio introduce tutti, sottolineando quanto lavorare a un’opera come Prova a Prendermi sia un onore, ma anche un onere. Sa che i confronti con la versione cinematografica saranno inevitabili, ma non ne è spaventato, anzi. Portare su un palco teatrale una storia conosciuta attraverso il grande schermo è una sfida che ha accolto con piacere, grazie anche alla produzione, che gli ha dato carta bianca. Il musical si apre nella sala d’attesa di un aeroporto, ambientazione che richiama il lungometraggio di Spielberg. Poi, però, vira verso qualcosa di più simile a uno show televisivo anni Sessanta, a metà tra lo Studio Uno di Walter Chiari e un programma americano.

Per il regista, la rappresentazione è molto più di una commedia: «La vicenda di Frank va al di là della commedia brillante. È una storia che gioca tutta sulla dualità vero/falso. Parla di un padre che non sa come salvare la famiglia e su un figlio che cerca in tutti i modi di salvare il padre. Un ragazzo che cerca di rifugiarsi nel posto più sicuro del mondo, la famiglia, e quando non la trova la cerca altrove. In fin dei conti, è una storia vera.».

Il cast del musical

A vestire i panni di Carl Hanratty, ruolo che fu di Tom Hanks, sarà Claudio Castrogiovanni, che torna al suo primo grande amore, il musical. Prestato al cinema e alla televisione (Il giovane Montalbano, Un Medico in Famiglia etc.), si è detto entusiasta della possibilità di calcare nuovamente le scene. Simone Montedoro, invece, prenderà il posto di Christopher Walken nell’interpretare il boss Frank Abagnale Senior. Per l’attore, noto al grande pubblico come il Commissario Tommasi di Don Matteo, con incursioni nel mondo della danza (Ballando con le Stelle) e del varietà (Tale e Quale Show), Prova a Prendermi sarà un ritorno alle origini, oltre che un esordio nella commedia musicale.

A destare grande curiosità, tuttavia, è il giovane tiktoker e youtuber Tommaso Cassissa (Tommycassi), che presterà volto e voce a Frank Abagnale Junior, parte che, nel film, spettò a Leonardo DiCaprio. La star dei social e del web non si è mai confrontato con il canto a livello professionale ma, nel momento in cui ha ricevuto la telefonata dal regista, si è messo sotto a studiare, per non deludere le aspettative.

È lo stesso Di Blasio a raccontare un aneddoto a riguardo: «Ho conosciuto Tommy tramite una mia amica, che mi ha mostrato alcuni suoi video. Mi sono interessato a lui e l’ho contattato, chiedendogli se sapesse cantare. Lui mi ha risposto “Ma certo, devo solo migliorare qualcosa. Lasciami parlare con la mia vocal coach!”. Solo tempo dopo ho scoperto che, appena finita la telefonata, lui si è messo a cercare su Google “insegnante di canto Milano”! Ha bluffato, proprio come il suo personaggio, quindi abbiamo decisamente fatto la scelta giusta!». Una scommessa ad alto rischio, quella della produzione. Visti i risultati delle ultime prove, però, sembra essere stata più che vincente.

Accanto ai tre attori principali, un cast di grandi nomi del teatro, da Jacqueline Ferry (Paula Abagnale) a Mauro Conte (Roger Strong). Benedetta Boschi sarà Brenda Strong, fidanzata di Frank Jr., mentre Martina Lunghi interpreterà la madre della ragazza, Carol.

Prova a Prendermi: in conferenza stampa si parla del futuro dei musical

Tra i vari argomenti trattati nel corso dell’incontro con la stampa, quello forse più incisivo riguarda la “sostenibilità” di questo tipo di spettacoli a livello economico, e come il musical e il teatro in generale -finalmente in ripresa, dopo gli anni del Covid– siano una realtà tutta da scoprire, specialmente per i giovanissimi. Tra la difficoltà nel trovare i fondi e quella di riavvicinare gli spettatori alle sale, non sempre imbarcarsi in un’avventura come quella di Prova a Prendermi garantisce un riscontro pecuniario immediato e importante. Attori, produttori e maestranze, tuttavia, continuano instancabilmente a creare contenuti originali o adattando ciò che Broadway o il West End hanno da offrire in termini di novità.

Piero di Blasio coglie l’occasione per “provocare” i giornalisti presenti alla conferenza, invitandoli ad aiutare il teatro a tornare agli antichi fasti attraverso articoli dedicati, recensioni e attività che possano invogliare le vecchie e le nuove generazioni a trascorrere qualche ora ammirando uno show, divertendosi e godendo del proprio tempo libero. Per il regista «Manuel Frattini è stato l’ultimo vero divo del teatro davvero famoso a livello nazionale. Io potrei nominarvene decine in pochi minuti, ma sono poco noti, nomi di nicchia che solo chi appartiene a questo mondo ricorda. Però esistono, e sta anche a voi farli conoscere, perché fanno ogni giorno un lavoro strepitoso. I divi c’erano, e ci sono ancora. Avete solo smesso di cercarli.».

Speriamo, allora, che Prova a Prendermi, e tutti gli altri grandi titoli della stagione 2025, diano una spinta significativa a un settore da troppo tempo in difficoltà, e che il pubblico torni ad assaporare quella meravigliosa condizione che solo il teatro sa offrire, la sospensione d’incredulità.

Federica Checchia

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