Mauro Repetto e sua moglie Josephine sono sposati da diversi anni ma non è nota la data precisa della cerimonia nuziale che ha suggellato il loro amore. Stesso discorso vale per i figli; sul loro conto non si hanno notizie forse anche per la grande attenzione alla privacy dei genitori. Pare però che nel 2004 abbiano deciso di coniugare non solo la quotidianità insieme ma anche la sfera professionale. Hanno infatti fondato un’azienda che si occupa di design e denominata Manjica.

Attualmente la quotidianità di Mauro Repetto e Josephine ha come baricentro la Francia, terra di origine di entrambi e soprattutto luogo dove risultano impegnati professionalmente. Oltre all’azienda di design, l’ex volto degli 883 si occupa di teatro e sono innumerevoli le rappresentazioni che lo vedono protagonista in giro per il Paese. Altre informazioni nel merito del loro amore sono però irreperibili; la lontananza dal mondo dello spettacolo ha permesso ad entrambi di proteggere la relazione dalle ingerenze dei media e dalle curiosità che spesso alimentano i social.

Mauro Repetto perché lasciò gli 883?

Mauro Repetto racconta ancora al Corriere della Sera perché aveva lasciato gli 883: «Tra me e Max sono cambiate le frequenze. Tra noi non si è rotto niente, la nostra amicizia rimane ancora forte, ma a un certo punto è arrivata questa chitarra con una nota distorta. La spiegazione che mi sono dato è che il duo, la coppia, è il vettore che va più veloce da un punto A a un punto B, però consuma tanto carburante così velocemente che senza accorgetene rimani in panne. Rimani per strada, scendi dalla macchina e a quel punto ognuno prende una direzione diversa. Come se due radio improvvisamente si sintonizzassero su frequenze diverse: non captavamo più le stesse note, è successo qualcosa di “davidlynchano”, alla Mulholland Drive». A quel punto Repetto punta un altro obiettivo: fare lo sceneggiatore a Los Angeles: «Sì, ma tutti e due parlavamo di american dream, anzi lui per primo era stato a New York e mi aveva raccontato la scena rap newyorkese. Per me era quindi normale andare a vedere quella giostra, cercare quella chimera che mi richiamava così forte. Non andavo via da niente, semplicemente proseguivo la mia sete di sogni, l’unica cosa che ho sottovalutato è stata la lingua. Mi proponevo come sceneggiatore ma non sapevo quasi parlare l’inglese». Repetto poi si trasferisce a Parigi, dove tuttora vive, ma in tasca oggi tiene un altro sogno: il rientro in Italia, l’«italian dream», come lo definisce lui stesso. Fa parte proprio di una strategia di rientro dunque l’esperienza in teatro, al momento infatti è impegnato con il tour Alla ricerca dell’uomo ragno – La favola degli 883, «È una fiaba medioevale, la storia di due menestrelli di Pavia che hanno l’obiettivo di portare una cassetta al conte Claudio Cecchetto, che ha una corte piena giullari già affermati come il cavalier Fiorello, l’orator Lorenzo il giovane detto Jovanotti, la nobildonna Tracy Spencer, la marchesa Sabrina Salerno…».

L’ultima apparizione di Mauro Repetto con Max Pezzali è avvenuta in una puntata del Roxy Bar di Red Ronnie del 1994. Dopo quest’evento televisivo, Repetto ha abbandonato Max Pezzali e ha sciolto gli 883 per concentrarsi sulla sua vita personale. Si è trasferito negli Stati Uniti, tentando la scalata al successo nel mondo della musica e del cinema ma è stato raggirato e i suoi lavori si sono dimostrati fallimentari. È rientrato in Italia per laurearsi e lanciare nel 1995 il suo album ZuccheroFilatoNero, non riuscendo a ottenere successo.

Successivamente parte alla volta della Francia dove inizia a lavorare come cowboy nel parco divertimenti Disneyland Paris: verrà notato da un responsabile delle risorse umane che lo riconosce e lo porterà il ricoprire il ruolo di manager eventi. Oltralpe incontra Josephine una designer con la quale fonda nel 2004 la ditta Manjaca e lo renderà padre di due figli. Si dedica al teatro dal 2012 per poi ricomparire al fianco di Max Pezzali come corista per il singolo Sempre Con Noi ed ospite di alcuni concerti dell’altra metà degli 883 e ad Arena Suzuki.