Nuove, gravi ombre si stagliano sulla ginnastica ritmica italiana. Dopo gli ultimi sviluppi riguardanti Emanuela Maccarani, l’allenatrice delle Farfalle licenziata mercoledì da Andrea Facci, presidente della Federginnastica, altri dettagli stanno venendo a galla. Il Tribunale di Monza ha richiesto per Maccarani l’imputazione coatta per maltrattamenti. Tra gli atti del processo sono presenti anche delle intercettazioni che accusano in modo diretto Julieta Cantaluppi, ex allenatrice della Società Ginnastica Fabriano e, a più riprese, tecnica della Nazionale juniores.

Secondo quanto emerso da una conversazione intercettata il 27 novembre 2022 tra Olga Tishina, assistente di Emanuela Maccarani, e la collega Nesvetova, le atlete sarebbero state spesso sottoposte a punizioni umilianti. Tra gli episodi descritti, desta scalpore un racconto che vede Sofia Raffaeli e Serena Ottaviani obbligate a togliersi i vestiti dopo ogni errore nell’esecuzione di un esercizio.

«Quando (Cantaluppi, ndr.) faceva fare a Raffaelli e Serena Ottaviani l’esercizio di lanciarsi il cerchio», rivela Tishina al telefono «quando non riuscivano a fare il lancio, dovevano togliersi una parte dei vestiti. E alla fine sono rimaste in mutande. E quando le chiudeva in uno stanzino piccolo, freddo, senza telefoni, senza nulla, perché si allenavano male, lei le metteva in punizione. Stavano sedute per terra».

Ginnastica ritmica: anche Sofia Raffaeli tra le vittime

Racconti dell’orrore, che coinvolgono anche ragazze di età compresa tra i quattordici e i sedici anni. A subire abusi, stando agli elementi raccolti, stata anche la campionessa Sofia Raffaeli, bronzo a Parigi 2024. In un’intercettazione risalente al primo dicembre 2022 Martina Centofanti, capitana delle Farfalle, racconta alla madre che la ginnasta Agnese Duranti avrebbe parlato della Società Ginnastica Fabriano al al Safeguarding Office. Si tratta di un organo istituito per accogliere e valutare le denunce anonime dei tesserati FGI.

Fa poi riferimento anche a un episodio che riguarda proprio la Raffaeli. L’atleta sarebbe stata costretta a inginocchiarsi per chiedere scusa a un’allenatrice a seguito di un esercizio sbagliato. Nonostante Duranti sia stata più volte ascoltata, non c’è mai stato un passaggio formale alla Procura federale che, di conseguenza, non ha mai aperto un fascicolo. Nel frattempo, nel settembre 2023, Cantaluppi ha lasciato la scuola per trasferirsi ad allenare in Israele. Un addio frettoloso che già all’epoca aveva destato perplessità e che adesso, alla luce degli ultimi scandali, assume tinte ancora più fosche.

Federica Checchia

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