La classifica dei libri più venduti della settimana vede in testa Antonio Scurati. Accanto a lui Javier Cercas e l’intramontabile John R. R. Tolkien

Antonio Scurati in pole, dal tredicesimo all’undicesimo posto

La classifica dei libri più venduti della settimana vede in testa Antonio Scurati, fonte sapere.virgilio.it
Antonio Scurati, fonte sapere.virgilio.it

In tredicesima posizione “Il giorno dell’ape” di Paul Murray. Al centro della trama di questo romanzo la storia di una famiglia irlandese e dei suoi guai come la chiusura di una concessionaria che rappresenta un ritratto della contemporaneità. Al dodicesimo posto “Il vento conosce il mio nome” di Isabel Allende. In questo romanzo scorrono parallelamente due storie ambientate in tempi diversi con protagonisti due bambini che disperatamente cercano quella famiglia da cui hanno dovuto separarsi a causa di un trauma. In undicesima posizione “Il tallone da killer” di Alessandro Robecchi. Questo romanzo è la storia esilarante di due killer alla prese con un omicidio commissionato nell’alta finanza e voluto da una donna che vuole morto l’amante milionario.

Dal decimo all’ottavo posto

Prima di parlare del podio, via al decimo posto della classifica dei libri più venduti della settimana. Questa posizione è occupata da “L’amante perduta di Shakespeare” di Felicia Kingsley. Il protagonista di questo romanzo è un ladro gentiluomo in missione per rubare una preziosa copia di Shakespeare che si imbatterà in una bellissima ereditiera.

In nona posizione “Il ritmo della guerra. Le cronache della Folgoluce. Vol. 4” di Brandon Sanderson. Il quarto capitolo di questa fortunata serie letteraria ci porta in una guerra spietata che ha come protagonisti Dalinar Kholin e i suoi Cavalieri Radiosi alle prese con colpi di scena e tradimenti. All’ottavo posto “Almeno tu” di Carlo Lucarelli. Al centro della trama di questo romanzo la vita sconvolta di un uomo che perde la figlia adolescente in quello che sembra essere un incidente e che si prepara alla vendetta.

Classifica libri più venduti della settimana: Antonio Scurati, Tolkien e Bilbo Baggins

In settima posizione “Casa Bianca-Italia. La corruzione dell’informazione di uno Stato satellite” di Alessandro Orsini. Questo saggio è un atto d’accusa contro l’informazione italiana accusata di non dire la verità sulle questione internazionali perchè sottomessa al potere politico. Parliamo ora di un grande autore fantasy come John R. R. Tolkien perchè al sesto posto della classifica dei libri più venduti della settimana c’è il suo “Lo Hobbit”. In questa avventura, illustrata da illustrazioni e mappe realizzate dallo stesso Tolkien, l’hobbit Bilbo Baggins è in viaggio con lo stregone Gandalf a caccia del tesoro del drago Smaug.

In quinta posizione “La catastrofica visita allo zoo” di Joël Dicker. Al centro della trama di questo romanzo una gita scolastica a Natale trasformatasi in una catastrofe su cui vogliono fare chiarezza i genitori di una bambina che era presente alla gita e che sembra sapere molte cose. Al quarto posto “Dove comincia l’uomo. Ibridi e migranti: una breve storia dell’avventura umana” di Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi. Questo saggio riflette sulle origini dell’uomo e su come è sopravvissuta la nostra specie attraverso un percorso a tratti accidentato, analizzando le scoperte degli ultimi anni.

Il podio

Sul podio della classifica dei libri più venduti della settimana, in terza posizione, “Il folle di Dio alla fine del mondo” di Javier Cercas. Questo “romanzo senza finzione” è un confronto tra uno scrittore anticlericale e il papa alla ricerca di una risposta sulla vita dopo la morte. Al secondo posto “La strada giovane” di Antonio Albanese . Ambientato durante la seconda guerra mondiale, questo romanzo è la storia di un giovane panettiere siciliano, catturato dopo l’armistizio del 43′ e fuggito da un campo di prigionia tedesca, e del suo viaggio di ritorno a casa tra fame e ricordi.

In prima posizione “M. La fine e il principio” di Antonio Scurati che è il libro più venduto della settimana. La fortunata saga su Mussolini è giunta al suo ultimo atto, quello degli anni più bui dell’Italia dal 1943 e dal 1945, la fine del fascismo e pizzale Loreto.

Stefano Delle Cave

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