«Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla», cantava Antonello Venditti in Notte prima degli esami. Ieri sera, tuttavia, sul prestigioso red carpet del Met Gala il ragazzo con il piano in spalla era solo uno, André 3000. Il musicista si è servito di questa originale trovata per promuovere il suo nuovo album 7 Piano Sketches, pubblicato a sorpresa. Il disco è completamente strumentale e include -come il titolo suggerisce- sette bozzetti pianistici, per la durata totale di sedici minuti. L’opera arriva a distanza di due anni dall’album flautisitco New Blue Sun, uscito nel 2023.
Nel frattempo, gli Outkast di André e Big Boi entreranno a breve nella Rock and Roll Hall of Fame nella categoria performer. Al loro fianco, artisti come Joe Cocker, White Stripes, Cyndi Lauper, Soundgarden.
Il nuovo disco strumentale di André 3000
Il comunicato stampa che accompagna la pubblicazione spiega come l’album sia stato in parte composto e registrato prima di New Blue Sun, durante un viaggio di André in Texas. «Questi pezzi non erano pensati perché la gente li sentisse», scrive l’artista «Erano registrazioni casalinghe, personali che magari inviavo via messaggio a familiari e amici». Tranne Blueberries, incisa in studio, tutte le tracce sono state registrate con il suo iPhone, posato direttamente sul pianoforte, o con il microfono del computer portatile.
In origine, 7 Piano Sketches avrebbe dovuto chiamarsi ironicamente The Best Worst Rap Album In History. Nelle note di copertina André racconta: «È il peggior album rap della storia perché non contiene testi. Ma è anche il migliore, perché è il più libero a livello emotivo e quello con cui mi sono sentito meglio a livello personale. È il migliore perché rappresenta una sorta di purificazione».
Federica Checchia
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