Con Gianni Boncompagni, celebre autore televisivo e artefice anche dei suoi maggiori successi musicali, la ‘love story’ è durata undici anni. I due si conobbero a Roma nel 168 grazie ad una intervista realizzata in piazza di Spagna, ma la relazione iniziò l’anno seguente, “con calma”, come rivelò Raffaella Carrà in una intervista del 2012, anche perché la madre di lei non vedeva di buon occhio Boncompagni, ‘reo’ di essere 9 anni più grande della showgirl e di essere già separato con tre figli.

Col rapporto con Boncompagni Raffaella Carrà era diventata di fatto ‘mamma’ dei bambini dell’autore televisivo, Claudia, Paola e Barbara. Quest’ultima aveva raccontato al Corriere che “per noi è stata un po’ una mamma, quella che ci era mancata”. Il rapporto invece con Gianni era diventato più complicato a causa degli impegni lavorativi, anche perché gli anni Settanta sono stati quelli del primo ‘boom’ nella carriera di Raffaella: costanti viaggi in Sudamerica e Spagna, mesi trascorsi fuori casa e “un rapporto, in queste condizioni, fatalmente cambia”, aveva raccontato Raffaella. In effetti la relazione sentimentale tra i due termina nel 1980, ma non il sodalizio lavorativo che, al contrario, continuerà anche negli anni successi. Insieme infatti, grazie ad una profonda amicizia, firmeranno altri programmi di successo, in particolare ‘Pronto, Raffaella?’ dal 1983 al 1985, che permetterà alla Carrà di vincere titolo di Personaggio televisivo femminile a livello europeo consegnato dalla European TV Magazines Association nel 1984.

Sergio Japino aveva ripercorso i primi momenti insieme a Raffaella Carrà incontrata nel 1981 quando era assistente coreografo di Gino Landi nel programma Milleluci “Facevo con lei un romantico passo a due per insegnarlo a un altro. Accadde lì: ci siamo guardati negli occhi ed è scattata la scintilla”. “Siamo legati nell’anima, più che fratelli, abbiamo lo stesso sangue. Una normale storia d’amore è molto piccola rispetto a quella che viviamo noi” continuava Sergio Japino nel corso dell’intervista a Sorrisi: una storia che li ha visti insieme per circa sedici anni, al termine dei quali i due hanno mantenuto un rapporto fondato su una solida amicizia. Sul finirà degli anni Novanta la Carrà e Japino intraprendevano nuove storie con nuovi partner,ma proseguiva anche al contempo il loro sodalizio artistico che li ha visti protagonisti del prime time di Raiuno grazie agli iconici show Carràmba Che Sopresa e Carràmba Che Fortuna“L’amore può cambiare, ma non muore” dichiarava la showgirl sulle pagine de Il Corriere Della Sera. E cosi è stato, perchè Sergio è stato al suo fianco fino all’ultimo ed ha annunciato la scomparsa della compagna di vita il 5 luglio 2021.