Era nato come una serie sul trasferimento in Inghilterra di Ozzy Osbourne ma, dopo la sua morte, lo scorso 22 luglio, si è trasformato in un tributo alla vita e alla carriera del leggendario frontman dei Black Sabbath. Ozzy Osbourne: Coming Home è il documentario prodotto dalla BBC sugli ultimi anni del rocker; il debutto era previsto per ieri ma, all’ultimo momento, la rete britannica ha deciso di rimandare a data da destinarsi la sua messa in onda.
Il canale televisivo non ha spiegato i motivi della scelta, né e chiaro quando (e se) vedremo il prodotto sul piccolo schermo. Un portavoce della BBC ha dichiarato a Rolling Stone: «Il film è stato spostato nel palinsesto e, a tempo debito, confermeremo quando sarà trasmesso». Né la casa di produzione Expectation, né la famiglia Osbourne hanno espresso la loro posizione a riguardo.
“Ozzy Osbourne: Coming Home” racconta gli ultimi anni di vita del cantante

Annunciato nel 2022 come una serie dal titolo Home to Roost, racconta gli ultimi tre anni di vita di Ozzy, incluso il ritorno della sua famiglia in Gran Bretagna, sua terra d’origine. Il peggioramento delle sue condizioni di salute -il musicista soffriva del morbo di Parkinson– ne hanno cambiato, in corso d’opera, l’intento.
Come spiegato dai produttori, il documentario è «un tributo straordinariamente sincero e toccante» al rocker. Includerà anche i momenti in cui Ozzy si stava preparando a Back to the Beginning, il concerto d’addio dei Black Sabbath che si è tenuto a Birmingham a inizio luglio, poche settimane prima della sua scomparsa.
Federica Checchia





