Si chiama La Beauté, ed era già stata annunciata lo scorso marzo. Ora ha finalmente debuttato sul mercato la nuova collezione di make-up di Louis Vuitton. La direttrice creativa è nientemeno che Pat McGrath, make-up artist e istituzione del beauty a livello mondiale. La maison ha però deciso di sfidare il mercato del lusso, con una mossa di marketing strategico. La linea di make-up è, infatti, tra le più care: considerato che il mercato lusso che sta vivendo un momento di declino, solo puntando a piccoli pezzi come pelletteria o profumeria si può puntare ad un mercato più ampio.

La Beauté, make-up di Louis Vuitton, debutta sul mercato

55 rossetti, 10 balsami per le labbra e otto palette di ombretti dal 20 agosto in Cina, seguita da un pre-lancio digitale mondiale il 25 agosto e sarà poi disponibile dal 29 agosto online e in selezionati negozi Louis Vuitton in tutto il mondo. Con prezzi da capogiro: 160 dollari per un rossetto, e 250 per la palette. Si tratta della prima linea beauty della maison di moda, che rientra nel settore della cosmetica dopo che negli anni ’20 aveva in produzione una gamma di ciprie compatte, pennelli e specchietti.

Infatti, l’unica gamma di prodotti beauty disponibile era quella dei profumi. La linea make-up è già destinata a diventare iconica, con packaging eleganti e di lusso, caratterizzati dal monogram. Il packaging è frutto della mente di Konstantin Grcic, già noto per i suoi design. Due sono le novità: la creazione di una gamma di piccola pelletteria, come un astuccio per rossetto e un portafoglio per conservare le cartine assorbenti. Inoltre, i prodotti saranno ricaricabili: 69 dollari e 92 dollari rispettivamente per labbra e occhi.

Ad essere entusiasta è già la stessa McGrath, che possiede già una sua linea di make-up, ed è stata nel backstage di Vuitton per ben 20 anni prima di far uscire questa collezione. “La Beauté è il risultato di una straordinaria maestria artigianale, creatività e innovazione. Ciò che stiamo creando qui aprirà un nuovo livello nella bellezza di lusso”, ha detto.

Marianna Soru