Che Xi Jinping, Kim Jong Un e Vladimir Putin, a tutti gli effetti tra gli uomini più potenti del pianeta, si augurino una vita lunga e gloriosa è più che plausibile; in fondo, chiunque spera altrettanto per se stesso. Una conversazione tra i tre, catturata dai microfoni della televisione di stato cinese, durante la parata militare che si è tenuta a Pechino per commemorare gli ottant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, lascia intendere però che l’immortalità, o qualcosa che le somigli, sia per loro un pensiero piuttosto costante.
I tre leader, d’altronde, sono al potere da molto tempo, e non sembrano essere intenzionati a farsi da parte; in più, nessuno dei tre deve vedersela con un limite di mandati. Putin, presidente dal 2000, ha modificato la Costituzione per restare in carica fino al 2036. Xi Jinping, ha avviato il suo terzo mandato nel 2023, dopo che, nel 2018, l’Assemblea cinese ha di fatto eliminato qualsiasi limitazione temporale. Kim Jong Un, infine, è inserito in una dinastia ereditaria.
Putin crede che l’immortalità potrà essere raggiunta dall’essere umano
Ma cosa si sono detti Putin, Kim Jong Un e Xi Jinping? Mentre si dirigevano verso piazza Tienanmen, guidando il corteo di capi di Stato, la televisione ha colto uno stralcio dei loro discorsi. A prendere la parola è il presidente cinese, che dice: «adesso le persone a settant’anni sono ancora giovani. Un tempo difficilmente la gente viveva oltre i settanta, ma oggi a quell’età… sei ancora un bambino».
Putin replica: «Con lo sviluppo delle biotecnologie, gli organi umani possono essere trapiantati più volte, e le persone possono vivere più a lungo e persino raggiungere l’immortalità». Xi risponde, affermando: «Secondo le previsioni nel corso di questo secolo gli esseri umani potranno vivere fino a centocinquant’anni». Chissà che, considerando i mezzi e le possibilità economiche a loro disposizione, i tre leader non decidano di approfondire la questione?
Federica Checchia





