Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che, qualora l’ucraino Zelensky fosse pronto, può raggiungerlo a Mosca per un incontro. Sarcasmo o l’inizio della fine? A riportare questa affermazione è l’agenzia Interfax, in occasione dell’incontro tra Zelensky e i leader nordici e baltici a Copenaghen. S discuterà di ulteriore supporto per l’Ucraina, al fine di respingere l’invasione russa. In una nota l’ufficio del Primo Ministro danese Mette Frederiksen ha dichiarato che “I capi di Stato e di governo discuteranno di come i paesi nordici e baltici possano garantire ulteriore supporto all’Ucraina in prima linea e in sede negoziale”.

Putin: “Zelensky può incontrarmi a Mosca”

“Se prevarrà il buonsenso sarà possibile concordare un’opzione accettabile per porre fine alla guerra in Ucraina. Mi sembra che ci sia una certa luce alla fine del tunnel. Vediamo come si evolve la situazione”, ha dichiarato il presidente russo. Ha poi specificato che Mosca nota “gli appelli della presidenza Trump e un sincero desiderio di trovare una soluzione. In caso contrario, dovremo risolvere tutti i compiti che ci vengono assegnati con mezzi armati”.

Anche Zelensky ha lasciato una comunicazione su Telegram, prima degli incontri. “Gli attacchi russi sono attacchi dimostrativi. Putin dimostra la sua impunità. È solo a causa della mancanza di una pressione sufficiente, principalmente sull’economia di guerra della Russia, che questa aggressione continua”.

Marianna Soru