Il mondo della moda piange da ventiquattro ore Giorgio Armani, fondatore e stylist della maison nonchè personaggio chiave del fashion made in Italy scomparso a 91 anni.

Giorgio Armani, le cause della morte

Nel pomeriggio della giornata di ieri 4 settembre, le pagine ufficiali della maison di moda annunciavano la triste notizia insieme ad un post con a corredo le ultime parole di “Re Giorgio”: “Il segno che spero di lasciare è fatto di impegno, rispetto e attenzione per le persone e per la realtà. È da lì che tutto comincia”. Da incredibile stakanovista, Armani stava lavorando alla prossima Milano Fashion Week e gli eventi legati al cinquantesimo anno della maison di moda che si terranno alla fine del mese, quando la malattia aveva preso questa volta definitivamente, il sopravvento.

Nel corso dell’estate nei giorni precedenti il 91esimo compleanno, lo stylist era stato ricoverato per via di un’infezione polmonare che l’aveva portato per la prima volta in carriera a non presenziare alla sfilata nel quale lo scorso giugno presentava una nuova collezione. I mesi successivi della bella stagione sono passati in tranquillità, focalizzandosi al tempo stesso sul lavoro e con la recente notizia dell’acquisto dello storico locale La Capannina di Forte Dei Marmi, dove stava trascorrendo le vacanze . Negli ultimissimi giorni un problema allo stomaco, secondo quanto riporta il Corriere Della SeraAveva richiesto delle cure ma nulla che facesse presagire il peggio...Aveva ripreso a mangiare e a telefonare per essere messo al corrente su tutto“, poiché al tempo stesso continuava a lavorare agli eventi della Milano Fashion week che celebrerà i 50 anni della sua maison.