Keir Starmer è diventato il primo Primo Ministro britannico a ricevere la Légion d’Honneur da un Presidente francese, in riconoscimento del suo impegno per la sicurezza dell’Europa. Emmanuel Macron ha conferito questa storica onorificenza al premier uscente per la sua leadership nella creazione, all’inizio del 2025, della «coalizione dei volenterosi» –un gruppo di Paesi, guidato proprio da Francia e Regno Unito, che si è impegnato a sostenere l’Ucraina– in un momento critico per il continente.
Keir Starmer riceve la Légion d’Honneur: il valore politico dell’onoreficenza
L’unico altro leader inglese ad aver ricevuto un riconoscimento simile –seppur di grado superiore, ovvero la Gran Croce della Legion d’Onore– fu Winston Churchill nel 1958, in virtù della sua leadership e degli stretti legami con la Francia durante la Seconda Guerra Mondiale. Il tributo a Starmer sottolinea il netto cambiamento rispetto ai rapporti più tesi che Macron aveva intrattenuto con alcuni precedenti Primi Ministri; il presidente francese si era infatti scontrato ripetutamente con i conservatori Theresa May, Boris Johnson e Liz Truss, in particolare sulla questione della Brexit.
In uno dei suoi ultimi impegni sulla scena internazionale, il premier britannico si è recato a Parigi per partecipare alle celebrazioni della Presa della Bastiglia; ha incontrato le truppe britanniche impegnate nelle cerimonie ufficiali prima di assistere alla parata al fianco di Macron e di altri leader, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Durante l’ultimo vertice della coalizione dei volenterosi, Macron, il presidente ucraino e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno reso omaggio al suo ruolo sulla scena mondiale, riconoscendo nell’approccio adottato verso le questioni internazionali uno dei punti di forza del suo mandato.
Il ringraziamento di Emmanuel Macron al premier uscente
Nel conferire l’onorificenza, il presidente francese ha sottolineato il «ruolo storico» del premier nella creazione del gruppo di Paesi a sostegno di Kiev. Queste le sue parole: «Primo Ministro, caro Keir, volevo ribadire la mia gratitudine e quella del popolo francese, ovviamente per i tuoi anni alla guida del governo. Ma devo dire, oltre a ciò, per la tua leadership personale e per il tuo impegno non solo verso il tuo Paese, ma anche per la sicurezza della nostra Europa, per l’Ucraina, per le relazioni bilaterali e per la tua integrità. Devo dire che tutte le qualità umane che abbiamo imparato ad apprezzare restano fondamentali per tutti noi. In te troviamo un partner estremamente affidabile e un amico».
Mentre figure come Churchill, l’ex presidente statunitense Dwight D. Eisenhower, l’ex cancelliere della Germania Ovest Willy Brandt e Nelson Mandela figurano tra i destinatari del grado più elevato – la Gran Croce – la Legion d’Onore è stata conferita (e successivamente revocata) anche a personalità più controverse: l’allora presidente siriano Bashar al-Assad nel 2001 e Vladimir Putin nel 2006, entrambi per mano di Jacques Chirac.
Federica Checchia





