Antonello Pisu è l‘ex marito di Patrizia Mirigliani, la patron di Miss Italia che ha scelto di seguire le orme del padre Enzo dedicando totalmente la propria vita al concorso di bellezza. La Mirigliani, tuttavia, non ha trascurato la propria vita privata riuscendo anche a vivere una storia d’amore che è stata coronata dal matrimonio e dalla nascita di un figlio, Nicola

Antonello Pisu lavora nel campo dell’imprenditoria e vive in Trentino Alto Adige, separato dal resto della famiglia. I rapporti sono stati abbastanza complicati e di lui ha parlato, in alcune interviste, la stessa Mirigliani, parlando del momento difficile affrontato dal figlio Nicola.

Patrizia Mirigliani e le parole dell’ex marito Antonello Pisu

Dal matrimonio tra Patrizia Mirigliani e Antonello Pisu è nato un unico figlio, Nicola, che ha attraversato un momento difficile che mamma Patrizia ha affrontato con forza e coraggio. Parlando dei problemi del figlio, la patron di Miss Italia si è anche soffermata sul rapporto con l’ex marito Antonella che, pare, non sia stato molto al suo fianco nell’affrontare tale periodo.

“Spesso mi sono ritrovata da sola in questa battaglia, so che fare il genitore non è facile” ha dichiarato al Corriere della Sera in una vecchia intervista mentre a Domenica In, ospite di Mara Venier, ha aggiunto – “L’ho difeso anche quando era indifendibile. Io e Nicola, noi abitavamo a Roma, lui a Trento, aveva un’altra famiglia, però non è mai stato così presente in una situazione in cui avrebbe dovuto esserlo”.

Sui motivi che negli anni abbiano condotto Patrizia Mirigliani a separarsi dal padre di suo figlio, vige il più stretto riserbo. Ma in una vecchia intervista rilasciata a Oggi, la Mirigliani non ha nascosto di sentire il peso della sua solitudine: “Sono orgogliosa del mio lavoro. Il mio unico dispiacere è di non avere un uomo accanto. Si dice che dietro un grande uomo c’è una grande donna. Dietro una donna affermata, invece, spesso non c’è nessuno. I maschi purtroppo vivono ancora la carriera delle donne come una minaccia”

Undici anni di lotta contro la droga. Questa la battaglia combattuta fianco al fianco da Nicola e Patrizia. A ricordarlo è stata proprio la donna in cui ha ricordato anche la difficile decisione di denunciarlo. “Da quando avevi 18 anni è stata una lotta, abbiamo passato un periodo bruttissimo. Poi sembrava ci fosse uno spiraglio, ma poi siamo ripiombati del dolore (…) Io ti sarò sempre vicina, io voglio combattere per te, perché devi diventare un grande uomo. Nella casa vedo che ti avvicini agli uomini, quelli più grandi, come hai sempre fatto, alla ricerca di una figura paterna che ti è mancata, però come ben sai quelle persone fuori non ti hanno sempre portato sulla retta via. Devi cercare di essere te stesso. Adesso vedo un filo di speranza, vedo che stai cambiando, ti seguo tanto e ti parlo”.