«Mi dispiace molto mancare questi show, ma sto bene e sarò di nuovo pronto per la prossima tappa. Divertitevi, ci vediamo presto». Con questo messaggio lo storico chitarrista degli Oasis, Paul “Bonehead” Arthurs, ha annunciato che si prenderà una pausa dal reunion tour della band inglese. Nel 2022 aveva sconfitto un tumore alle tonsille ma, all’inizio del 2025, ha ricevuto una diagnosi di carcinoma alla prostata.
Come da lui stesso confermato, fortunatamente sta rispondendo bene alle terapie. Per dedicarsi seriamente alla nuova fase delle cure, tuttavia, dovrà saltare le date di Seoul, Tokyo, Melbourne e Sydney. Se tutto andrà per il meglio, potrà raggiungere i fratelli Gallagher in Sud America, a novembre.
Bonehead ha visto nascere gli Oasis
Bonehead fa parte della formazione originale degli Oasis, e ha partecipato ai primi tre album del gruppo. Si è allontanato nel 1999 e, prima dell’annuncio del ritorno sulle scene di Noel e Liam, ha affiancato quest’ultimo nei suoi progetti da solista. Dal palco di Cardiff, pochi mesi fa, il maggiore dei Gallagher aveva dichiarato: «Se non fosse stato per lui, nulla di tutto questo sarebbe successo».
L’account ufficiale della band di Manchester ha ricondiviso il post del chitarrista, commentando il suo temporaneo allontanamento con queste parole: «In bocca al lupo per le cure, Bonehead, ci vediamo in Sud America».
Federica Checchia





