Nel 2022 Leonardo Pieraccioni rendeva pubblica la sua nuova relazione, con la compagna Teresa Magni. Una giovane donna che non ha nulla a che vedere col mondo dello spettacolo, stavolta. “Teresa è fuori dal cinema”, raccontava infatti Pieraccioni, “vendeva capsule per il caffè, ha una figlia anche lei, ci vediamo dal lunedì al giovedì, poi sto con mia figlia Martina”. A chi gli parla di nozze, però, il comico fa spallucce e poi dice: “il matrimonio è “una maratona di 50 km. Bisogna avere fiato e testa per superare i momenti critici. A me dopo qualche curva mi si rompono i lacci delle scarpe. Non supero i tre anni…È una sorta d’infantilismo, corro il rischio della sindrome da Peter Pan. Io ci parlo con i miei amici sposati, al 90 per cento sono separati. Poi si risposano e si riseparano. Ho la resistenza di una formica zoppa. Ma forse è vero fino a un certo punto”.
Il segreto della loro felice relazione? “Viviamo in case separate e ridiamo tanto insieme” ha spiegato. “Vivere ognuno a casa propria, vedersi come fidanzati, convivere quando Martina è dalla mamma. E poi ridere, ridere tanto: anche lei è di Firenze, l’umorismo è lo stesso”. Leonardo Pieraccioni ha raccontato a “Oggi” il segreto della sua storia d’amore con Teresa Magni, di 16 anni più giovane di lui. Teresa è toscana e ha una bambina Anna, 10 anni, avuta da una precedente relazione. In passato aveva detto: “Sto con Teresa da lunedì a giovedì” e ancora “Mia figlia è la mia priorità”.
Chi è Teresa Magni
Teresa Magni è la compagna di Leonardo Pieraccioni dal 2022. Ha una figlia da una precedente relazione, Anna, e non viene dal mondo dello spettacolo come l’ex di Leonardo, Laura Torrisi. Pare che Teresa abbia conquistato il comico toscano grazie alla sua spontaneità. È una ragazza semplice, senza fronzoli. E la relazione va a gonfie vele. Anche se prima di incontrarla, Pieraccioni sembrava rassegnato a non ritrovare mai più l’amore. “Non ci riesco più”, diceva, “anche se i miei amici mi dicono che arriverà una botta alla Tyson. Io l’aspetto, ma non ci credo un granché”. E invece è arrivata, eccome.





