Portato alla ribalta da Monica Vitti negli anni Settanta, l’ombretto azzurro è diventato un vero e proprio statement. Icona di personaggi femminili iconici e potenti, nell’iconografia del cinema moderno ha spopolato in pellicole diventate storia del cinema. Ora sulle passerelle e nei trend social è tornato, con il nome di “washed denim”, letteralmente “jeans slavato”.

Ombretto azzurro, il trend alla Monica Vitti torna in trend

Lo abbiamo visto al Festival del Cinema di Cannes 2025, nell’ultimo film di Wes Anderson “La trama fenicia”, con protagonista Mia Threapleton. Prima di lei alcune pellicole iconiche, come Angela in A woman is a woman di Jean-Luc Godard (1961), ma anche Isabella Rossellini o Christiane F. ne I ragazzi dello Zoo di Berlino (1981), l’avevano reso un vero e proprio must-have.

Negli anni ’90 e negli anni 2000 (come Britney con Justin Timberlake) è diventato un prodotto da avere assolutamente in borsa. Lo dice anche Margot Robbie in Barbie (2023), dove lo sfoggia per raccontare l’iperfemminilità. Mixato al nero o texturizzato con glitter ed effetto bagnato, che ci riporta ancora più indietro nel tempo, può anche essere sfumato in varie gradienti di colore (come il blu). Sempre il blu può essere stratificato per dare quell’effetto “slavato” del jeans. E il rossetto? Basta toni nude, ma a dare carattere al look sarà un bel rossetto rosso, magari glossato, a contrasto con l’azzurro.

Marianna Soru