Ok, skincare girlies e skinfluencer wannabe, prendete appunti: il vostro prossimo oggetto del desiderio profuma di miele. Ma non un miele qualunque — stiamo parlando del mānuka, il golden nectar della Nuova Zelanda che TikTok sta già incoronando come il nuovo santo graal per la pelle sensibile.
Dietro a questa rinascita glow-cosmologica c’è Jennifer Krouse, ex mente (e CFO) di Victoria Beckham Beauty, che ha appena lanciato AUNU, un brand minimal-chic che sembra uscito da una clinica di lusso a Tokyo e un concept store a Copenhagen allo stesso tempo.
AUNU e il miele mānuka: dalla boardroom al bagno di casa
Dopo anni passati tra spreadsheet e lipstick launch, Krouse ha deciso di portare la skincare a un livello quasi rituale — “meno clean beauty da scaffale, più healing energy in bottiglia.” Il segreto? Un ingrediente che la sua famiglia usava già da generazioni: il miele mānuka medical-grade, quello serio, con tanto di approvazione FDA e vibrazioni da pozione mistica.
“È antimicrobico, anti-infiammatorio, un idratante assurdo e un antiossidante naturale,” spiega il dermatologo Dr. Adam Geyer, co-creatore della linea a WWD (e go-to skin wizard delle star newyorkesi). “La cosa più folle è che elimina i batteri dannosi… ma lascia intatti quelli buoni.” Tradotto: barriera cutanea in modalità zen.
La cosa più interessante, però, è l’identità del brand: AUNU non è solo “clean beauty”, ma “clinical natural” — una definizione nuova, quasi ibrida, che rifiuta la dicotomia tra scienza e natura. Il miele usato arriva da Comvita, in Nuova Zelanda. Sui social, Aunu sta già diventando sinonimo di “healing skin”. Le beauty creator lo chiamano “liquid calm” — e i video ASMR di texture dorata e glow umido tipo rugiada stanno letteralmente dominando il lato clean girl di TikTok.





