Si potrebbe dire che quella di Angie, la nuova concorrente di Amici, sia una carriera già sulla buona strada. La partecipazione a Sanremo Giovani, The Voice e Ti Lascio una Canzone sono solo alcuni dei traguardi già raggiunti dalla cantautrice di soli 24 anni. Angelica Ibba, originaria di Uta, in provincia di Cagliari, ha eliminato Frasa durante la sfida. Angelica ora è sotto l’ala protettiva di Rudy Zerbi, ma ai più attenti non è sfuggito un dettaglio importante: perché una cantautrice cosi “avviata”, con tanto di contratto discografico con EMI Records Italy/Universal Music, partecipa ad un talent nato come trampolino di lancio per emergenti?
Angie, Irama e i concorrenti entrati ad Amici già con un contratto discografico

La particolarità del programma Amici, nato come “Saranno Famosi”, è quella di essere un talent show. Da definizione, dunque, permette di dare spazio ad artisti sconosciuti, emergenti, con scarsa o assente fanbase, per permettere a questi ultimi di diventare artisti affermati. Nel corso degli anni, però, abbiamo visto che alcuni concorrenti si sono seduti al banco di Amici con un contratto discografico già firmato. Angie, per esempio, ha alle spalle già un bel curriculum, così come una firma con una delle più importanti case discografiche italiane. È facile, in questi casi, sfociare nella polemica o, peggio, nel complottismo del raccomandato.
Tuttavia, ci sono alcuni elementi da considerare: le scelte televisive volute dalla produzione riguardano, infatti, la possibilità di inserire concorrenti di alto livello, che aumentino non solo l’engagement del programma (elevando la qualità totale della trasmissione), ma anche la credibilità del talent, che dimostra di produrre artisti validi. Non è mistero, infatti, l’alto tasso di concorrenti di Sanremo -piazza di talenti musicali per eccellenza, almeno nel panorama italiano- che sono usciti dal programma, soprattutto negli ultimi anni. Angelina Mango, Emma, Annalisa, Irama sono solo alcuni dei nomi che hanno aumentato vertiginosamente la loro platea e la loro fanbase, oltre che i loro successi.
Ma proprio questi ultimi nomi sono di cantanti che hanno preso posto ai banchi della scuola avendo già firmato contratti con major discografiche: fatta eccezione per Irama ed Enrico Nigiotti, quasi tutti (come Angelina Mango) hanno risolto il loro contratto poco prima di firmare con Maria De Filippi. Per chi aveva già una produzione musicale avviata l’arrivo al talent di Canale Cinque è stato un trampolino di ri-lancio: nel caso di Irama, ad esempio, il successo non era ancora arrivato.
Chi sono i cantanti entrati ad Amici con accordi discografici
- Irama: ha partecipato ad Amici nel 2018, già con contratto discografico e pubblicazione di album precedenti con Warner Music Ital
- Enrico Nigiotti: entrato nella scuola nel 2009, aveva già firmato con Sugar Music e aveva partecipato a Sanremo Giovani.
- Annalisa: concorrente del 2008, aveva già progetti musicali indipendenti e successiva firma con etichette indipendenti come Hitand o Edel.
- Giordana Angi: ingresso nel 2019, già con esperienza musicale e successiva carriera internazionale.
- Altri nomi come Angelina Mango, Petit, Mida, Sarah, che hanno già pubblicato singoli o EP prima di entrare nella scuola.
Perché questa strategia?
Se per il programma potrebbe trattarsi di una garanzia di maggiore qualità, le critiche e gli aspetti negativi sono dietro l’angolo. Tra i maggiori rischi figura sicuramente quello percepire il talent come un “palcoscenico per artisti già affermati”, scoraggiando futuri talenti a presentarsi, pensando che il posto sia del “raccomandato” di turno. Scatta dunque la possibile disincentivazione dei giovani talenti senza esperienza, pubblicazioni o fanbase. Inoltre, il tutto si riflette in critiche da parte del pubblico riguardo alla selezione di artisti già noti, anche perché le notizie, come ben sappiamo, girano in fretta. Non è mistero, infatti, che alcuni aspiranti partecipanti siano stati poi scoraggiati già al momento del provino. Edoardo Zedda (questo il suo nickname su Tik Tok) ha raccontato in un contenuto che il focus del suo provino andava oltre la musica, focalizzandosi invece sulla sua storia personale, puntando all’effetto emozionale invece che alla sola musica.
Anche Sara (Soy Sara, sempre su Tik Tok), ha raccontato della “strafottenza” (parola da lei utilizzata), degli ex concorrenti che l’hanno giudicata, senza darle la possibilità di cantare il suo inedito. Inoltre, sempre questi giudici non hanno prestato sufficiente attenzione alla sua presenza, addirittura preferendo la compagnia dello schermo del telefono. Alcuni racconti positivi, come invece quello di Rue (chiamatemirue su Tik Tok), che ha confermato comunque la lunghissima documentazione relativa alla sfera personale richiesta ai casting. Che la musica (e la telvisione) siano un mondo a parte, dove contano le conoscenze, il momento giusto e l’ambiente giusto, non devono essere comunque elementi di scoraggio per chi ci crede davvero: il talento emerge sempre e comunque, nonostante i talent.
Marianna Soru





