Da buon inglese, Paul McCartney ha (più o meno) sempre mantenuto un certo aplomb di fronte a difficoltà e scorrettezze. Qualche volta, però, anche l’ex Beatle perde le staffe e, tra le pagine di Wings: the story of a band on the run, il nuovo libro dedicato al gruppo fondato da Macca , insieme a sua moglie Linda e a Denny Laine nel 1971, dopo lo scioglimento dei Fab Four, c’è la dimostrazione di ciò.
Il volume, pubblicato il 4 novembre, raccoglie scatti, diari, testi autografi e ricordi di John Lennon, George Harrison, Ringo Starr, George Martin, Dustin Hoffman, Twiggy e molti altri, tra i quali tutti i membri degli Wings. Proprio uno di loro, il batterista Denny Seiwell, ha svelato un episodio riguardante il cantante e una sua divertente -quanto atroce- vendetta.
La finta recensione e la vendetta di Paul McCartney
Durante un tour, ha raccontato il musicista, gli artisti avevano permesso a un giornalista, che aveva chiesto di poter narrare il “dietro le quinte” della tournée, di salire a bordo del loro pullman e seguirli. Paul aveva invitato il reporter ai soundcheck e a stare con lui, Linda e il resto del gruppo; lui, però, volò a casa prima dei concerti. Una settimana dopo, uscì una dettagliata e oltremodo negativa recensione di uno show al quale, di fatto, l’uomo non aveva mai assistito.
Tutti i membri della band rimasero male per quel “tradimento” e Paul decise di vendicarsi. Seiwell ha rivelato: «Al tempo Stella era ancora una neonata. Così, Paul e Linda presero una delle sue cacchine, la misero in un portasapone di plastica dell’hotel che impacchettarono con cura e gliela spedirono. La risposta perfetta a un rozzo giornalista britannico».
Federica Checchia





