Cinque mesi fa, quando lo scandalo delle chat con Martina Ceretti era al centro della cronaca, in pochi ci avrebbero creduto. Eppure tra Rocio Morales e Raoul Bova è tornato il sereno. Un accordo, i cui dettagli confermano che il tradimento costa caro, tanto più se la sua scoperta avviene in una circostanza particolarmente traumatica (su cui si sta ancora indagando), provocando anche danni collaterali, per esempio per l’immagine della vittima di tradimento.mIl settimanale Oggi ha rivelato in anteprima che l’accordo è imminente e la separazione consensuale (sebbene la coppia non sia mai stata sposata) dovrebbe arrivare entro metà novembre.

punti chiave dell’accordo sarebbero tre: l’assegnazione della casa a Rocío, l’affido condiviso di Luna e Alma con il conseguente collocamento presso l’abitazione della mamma e un assegno di mantenimento «molto corposo». L’indiscrezione più ghiotta riguarda la presunta “indennità” che Bova dovrebbe versare a Rocio nell’assegno di mantenimento «una quota che ripari il danno d’immagine e la sofferenza morale subiti dall’attrice spagnola», assicura la rivista.

I dettagli dell’accordo di separazione comprenderebbero l’affido congiunto delle due figlie della coppia ancora bambine, Alma e Luna, collocate presso la madre a cui rimane anche la casa dove, fino allo scandalo esploso quest’estate, la famiglia ha vissuto unita.

Di recente, ospite in collegamento con Fiorello e Biggio a “La Pennicanza” Rocio ha parlato per la prima volta della fine della storia con Raoul Bova usando toni molto pacati: «Ormai siamo ex ma abbiamo due bambine meravigliose. Sono molto serena, Raoul è il papà delle mie figlie, lo è sempre stato e lo sarà per sempre. Poi ognuno si comporta come può e come crede. È banale dirlo ma succedono così tante cose brutte nella vita che finché uno può deve volersi bene soprattutto per i bambini».

Rocio Morales “furibonda”

Il settimanale Oggi, però, riferisce (da fonti vicine all’attrice spagnola) di una Rocio più arrabbiata che serena, ma di certo non vendicativa: «Rocìo, anche se furibonda, non si è mai frapposta tra Bova e le figlie: la vendetta non è mai stata un’opzione. Raoul ha potuto vedere le sue bimbe come e quando ha voluto, tra lui e l’ex compagna non è mai venuto meno un dialogo civile».