Tra gli artisti ufficialmente ammessi alla Rock & Roll Hall of Fame 2025, durante la cerimonia che si è svolta a Los Angeles sabato 8 novembre a Los Angeles, c’era anche Cyndi Lauper. La cantautrice statunitense, che ha condiviso il riconoscimento con gli Outkast, i White Stripes e altri colleghi, è stata presentata da Chappell Roan. La cantante l’ha definita «una donna che ha ridefinito ciò che una popstar può essere e rappresentare», e ha sottolineato la sua incredibile carriera, la sua influenza nella musica moderna e contemporanea e l’impegno nei confronti della causa LGBTQ+.

Sono inoltre stati trasmessi dei video messaggi inviati da Lady Gaga, Billie Eilish, Sam Smith e Alicia Keys. Tutti loro hanno ribadito l’impatto incredibile della cantante sulla cultura e sul genere pop.

Il medley (con sorpresa) di Cyndi Lauper

Subito dopo, Lauper si è esibita sulle note di alcuni dei suoi grandi successi. Dopo una struggente versione di True Colors, cantata insieme al pubblico, la popstar ha chiamato sul palco la cantautrice britannica Raye, che l’ha affiancata in Time After Time. Per il gran finale, a raggiungerla in scena sono state Avril Lavigne, il trio Salt-N-Pepa e la DJ Spinderella per l’iconica Girls Just Want to Have Fun. Dietro le quinte, la batterista Gina Schock (Go-Go’s) e la tastierista Lisa Coleman (ex membro della band di Prince, The Revolution) hanno completato la formazione. Durante l’esibizione, Cyndi ha modificato il ritornello in “Girls, they wanna have fundamental rights”.

Nel suo discorso di accettazione, la cantautrice ha ringraziato colleghi e familiari, ricordando le artiste che l’hanno preceduta e tutte quelle che verranno: «Donne come Aretha, Tina, Chaka, Joni e Wanda hanno dato contributi fondamentali al rock & roll. Un successo per una di noi è un successo per tutte. Io so di stare sulle spalle delle donne che sono venute prima di me. Le mie spalle sono abbastanza larghe perché quelle che verranno dopo possano stare sulle mie. La bambina che è in me crede ancora che il rock’n’roll possa salvare il mondo».

Federica Checchia