Il 16 ottobre, l’ex chitarrista dei Kiss Ace Frehley è morto a Morristown, New Jersey; aveva settantaquattro anni. Quasi un mese dopo la sua scomparsa, il rapporto del medico legale ha rivelato la causa del decesso: un trauma contusivo alla testa occorso dopo una caduta accidentale.

Una tac cranica ha rivelato contusioni multiple, fratture ossee nella parte posteriore del cranio, emorragie e un ematoma subdurale (il sanguinamento che si verifica nel cervello dopo un trauma cranico). I medici hanno riacontrato ecchimosi anche in altre zone del corpo, come fianco, coscia e addome; il rapporto, inoltre, rivela che Frehley aveva avuto un ictus.

Ace Frehley: i medici avevano tentato una craniectomia decompressiva

Dopo l’incidente, era stata tentata una craniectomia decompressiva d’emergenza, per cercare di ridurre la pressione provocata dall’ematoma, ma non era stata sufficiente. Nel dare la notizia della sua morte, la sua famiglia aveva dichiarato: «Nei suoi ultimi istanti di vita, abbiamo avuto la fortuna di poterlo abbracciare con parole, pensieri, preghiere e manifestazioni di amore premurose e pacifiche».

Due settimane prima della morte l’account Instagram ufficiale del chitarrista aveva informato i fan della «piccola caduta» di Frehley, che lo aveva costretto a cancellare un concerto; qualche giorno dopo, un nuovo messaggio aveva rivelato che, «a causa di problemi di salute persistenti, Ace ha preso la difficile decisione di cancellare tutte le date rimanenti previste nel 2025».

Federica Checchia