L’Agenzia per la Sicurezza Interna (ABW) polacca ha arrestato Mateusz W., uno studente diciannovenne dell’Università Cattolica di Lublino, nella Polonia orientale, intento a preparare esplosivi per un attacco terroristico, probabilmente in un mercatino di Natale. Il nome completo del sospettato non è stato reso noto a causa delle restrizioni alla divulgazione.

Jacek Dobrzyński, portavoce del ministro del governo che sovrintende ai servizi di intelligence e sicurezza ha scritto: «In precedenza, l’uomo stava acquisendo conoscenze su come produrre autonomamente materiali destinati a compiere un atto terroristico. Aveva anche in programma di unirsi a un’organizzazione terroristica per ottenere assistenza nello svolgimento delle sue attività. Lo scopo del crimine era intimidire molte persone e sostenere lo Stato Islamico».

Lo studente arrestato in Polonia resterà in custodia cautelare per tre mesi

In una conferenza stampa di martedì, Dobrzyński ha sottolineato come questa sia stata un’altra minaccia individuata ed evitata prima di una potenziale tragedia. Ha anche affermato che al momento non vi sarebbero tracce di collegamenti con la Russia.

L’arresto è stato eseguito il 30 novembre a seguito di una ricerca dello studente nelle regioni centro-orientali di Łódź e Lublino. Dobrzyński ha dichiarato su X che gli agenti dell’ABW avrebbero sequestrato dispositivi di archiviazione dati e oggetti legati all’Islam. Per ordine del tribunale, l’uomo trascorrerà i prossimi tre mesi in custodia cautelare.

Federica Checchia