Oggi 3 gennaio ci sarà il Perielio 2026, ovvero il momento in cui la Terra raggiunge il punto più vicino al Sole. È una sorta di paradosso, perché questo punto viene raggiunto quando nel nostro emisfero è inverno. Infatti, la vicinanza Terra-Sole non ha nessun effetto sull’alternarsi delle stagioni.

Perielio 2026, nella giornata di oggi la Terra è più vicina al Sole

Quest’anno il perielio è stato raggiunto alle 17 italiane. La distanza tra Sole e Terra raggiunta oggi è di poco più di 147 milioni di chilometri, ovvero la distanza minima di tutto l’anno. Questo punto dell’orbita viene raggiunto ogni anno all’inizio di gennaio, circa due settimane dopo il solstizio d’inverno. L’opposto del perielio è l’afelio, il punto più lontano dal Sole, che viene raggiunto invece ogni anno all’inizio di luglio. In quel momento il nostro pianeta raggiunge una distanza di circa 152.000.000 chilometri dal Sole.

L’orbita terrestre, così come quella di altri pianeti, ha la forma di una ellisse: ad ipotizzare questa caratteristica l’ha ipotizzata un astronomo tedesco Keplero, contemporaneo di Galileo Galilei. Secondo la sua legge, a determinare l’alternarsi delle stagioni è la particolare inclinazione della Terra (circa 23° rispetto alla perpendicolare al piano dell’orbita). Insieme a questo si aggiunge anche il fatto che il nostro pianeta compie un moto di rivoluzione intorno al Sole della durata di 365 giorni. Inoltre, a seconda della posizione del nostro pianeta lungo l’orbita, i raggi solari incidono maggiormente sull’emisfero nord o su quello sud del pianeta: ecco perché in questo momento, nell’emisfero australe, è estate.

Marianna Soru