I leader politici norvegesi stanno condannando all’unanimità la decisione della leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado di consegnare la il proprio premio Nobel per la Pace a Donald Trump, accusando il presidente degli Stati Uniti di essere un «classico esibizionista», che si attribuisce il merito del lavoro altrui. L’ex deputata ha consegnato la sua medaglia a Trump alla Casa Bianca giovedì «in riconoscimento del suo impegno unico per la nostra libertà». Diverse ore dopo, Trump ha scritto su Truth Social: «Machado mi ha consegnato il suo premio Nobel per la pace per il lavoro che ho svolto. Un gesto meraviglioso di rispetto reciproco».
Il Nobel Peace Center ha dichiarato sui social media che «una medaglia può cambiare proprietario, ma il titolo di un premio Nobel per la Pace no». Gli organizzatori del premio, il Comitato Norvegese per il Nobel e l’Istituto Norvegese per il Nobel, avevano già affermato che il premio «non può essere revocato, condiviso o trasferito» quando Machado aveva rivelato per la prima volta le proprie intenzioni. Quando la politica aveva ricevuto l’onoreficenza, era stata celebrata per la sua lunga lotta per la democrazia contro, Nicolás Maduro, ora deposto e catturato dal governo statunitense.
La classe politica norvegese è indignata per la scelta di Machado di cedere il Nobel a Trump
Kirsti Bergstø, leader del partito di sinistra socialista norvegese e portavoce per la politica estera, ha dichiarato: «Questo è, soprattutto, assurdo. Il premio per la Pace non può essere ceduto». Trygve Slagsvold Vedum, del partito di centro, ha ribadito: «Chiunque abbia ricevuto il premio, ha ricevuto il premio. Il fatto che Trump abbia accettato la medaglia la dice lunga su di lui: un classico esibizionista che vuole adornarsi con gli onori e il lavoro altrui».
Raymond Johansen, ex sindaco laburista di Oslo e ora segretario generale di Norwegian People’s Aid, ha definito la situazione «incredibilmente imbarazzante e dannosa». «Questo è incredibilmente imbarazzante e dannoso per uno dei premi più riconosciuti e importanti al mondo. L’assegnazione del premio è ormai così politicizzata e potenzialmente pericolosa che potrebbe facilmente legittimare uno sviluppo contrario al premio per la Pace. Non posso credere che abbia davvero dato il premio a Trump. Cosa diavolo dirà il comitato Nobel?», ha scritto su Facebook.
Federica Checchia





