Dopo l’ottimo riscontro ottenuto lo scorso anno, torna in scena al Teatro Sisitina di Roma il musical Tootsie, tratto dall’omonimo film del 1982 di Sydney Pollack con protagonista Dustin Hoffman, ma nel 2018 è diventato uno spettacolo teatrale di successo, con libretto di Robert Horn -che gli è valso un Tony Award– e musiche e testi di David Yazbek (Full Monty).
Massimo Romeo Piparo riporta “Tootsie” al Teatro Sisitina

Lo storico teatro della capitale ospiterà nuovamente la versione nostrana dello show, firmata e adattata da Massimo Romeo Piparo, a partire da domani, giovedì 22 gennaio, fino a domenica primo febbraio. A guidare il cast sarà ancora una volta Paolo Conticini, nel duplice ruolo di Michael Dorsey/ Dorothy Michaels. Al suo fianco, nelle vesti dell’amico Jeff, l’ex Iena e conduttore radiofonico Mauro Casciari, al suo debutto assoluto in una rappresentazione teatrale. L’ex spalla di Fiorello presterà volto e voce al personaggio che, nella passata edizione, era interpretato da Enzo Iacchetti.
Questa mattina, presentando l’opera in conferenza stampa, il regista e direttore artistico ha permesso ai giornalisti presenti di assistere a un “assaggio” dello spettacolo completo. Lo sfortunato attore Michael Dorsey, tanto talentuoso, quanto incapace di mantenere un lavoro, è sull’orlo del tracollo emotivo e finanziario quando, per una serie di circostanze, si ritrova a sostenere un provino travestito da donna, ottenendo a sorpresa la parte. Da quel momento, per lui, inizierà una nuova vita come Dorothy Michaels, ma la sua doppia identità gli creerà numerosi problemi.
Paolo Conticini: «Ho cercato di calarmi nei panni delle donne»
Nonostante lo spirito leggero e divertente della commedia degli equivoci, Tootsie è, sin dalla sua versione cinematografica, un ottimo spunto di riflessione riguardo al mondo dello spettacolo e, soprattutto, al ruolo della donna nella società moderna. Come lo stesso Piparo ha ribadito, «nonostante i passi avanti, purtroppo ancora oggi le donne si ritrovano in situazioni spiacevoli, sia nello showbiz che negli altri settori lavorativi. Tutto cambia, perché nulla cambi, o almeno così sembra. Proprio per provare a modificare le cose, allora, è importante portare in scena storie come quella di Tootsie, che non ha paura di criticare apertamente un sistema sbagliato e discriminatorio».
Gli fa eco Conticini, parlando del suo personaggio: «Il protagonista del musical incarna tutte le difficoltà che una donna ha in questo lavoro; molto spesso deve fare degli slalom con gli agenti e con tutti i personaggi che incontra, andando incontro anche a gravi mancanze di rispetto. Dorothy risponde a tono alle avances che le vengono fatte, ma nella vita reale è complicato arrivare allo scontro diretto. Recitando in Tootsie, ho cercato di calarmi nei panni delle donne, senza però stereotiparle. È stata una sfida, e ho capito ancora di più quanto noi uomini dobbiamo rispettarle».
Mauro Casciari: «Il teatro è il futuro dell’arte»
Parità dei sessi e identità sono i temi portanti dell’opera che, seppur trattati con ironia, evidenziano quanto, nonostante la società sia profondamente cambiata nel corso del tempo, alcune dinamiche siano difficili da scardinare. Nello spettacolo, la voce della ragione è Mauro Casciari, alias Jeff, che mette Michael di fronte a verità scomode, ma necessarie. Per il conduttore di RDS, Tootsie rappresenta una vera e propria novità, avendo sempre lavorato in radio o in televisione.
Il debutto in teatro, per lui, rappresenta una sfida che lo preoccupa ma, al tempo stesso, lo intriga ed emoziona: «Il mondo dell’arte sta velocemente soccombendo all’intelligenza artificiale. Le voci possono essee alternate, e tra non molto gli speaker radiofonici come me non serviranno più. Per questo, lavorare in teatro è per me un barlume di speranza: è un’esperienza fisica, a contatto con il pubblico e, soprattutto, profondamente umana. È il futuro dell’arte».
Federica Checchia





