A poco meno di un mese dall’inizio della settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo, Levante ha voluto mettere in chiaro che, in caso di vittoria all’Ariston, non parteciperebbe all’Eurovision Song Contest, che si terrà a maggio a Vienna. Quello della cantautrice, naturalmente, non è un capriccio, ma una presa di posizione ben precisa. «Se vincessi il Festival», ha dichiarato, «non parteciperei all’Eurovision. È una manifestazione molto più politicizzata di quanto si pensi e, siccome di mezzo c’è un Paese che negli ultimi tempi ha creato drammi giganteschi e un genocidio in atto, non si può fare finta di niente. Non l’ho mai fatto. Non ce la faccio ad andare a “casa del ladro”».

Il 2026 di Levante, tra tour e piccolo schermo

La decisione della musicista si allinea perfettamente con quella di diversi Paesi, come Spagna, Irlanda, Paesi Bassi e Slovenia, che hanno scelto di boicottare la manifestazione canora in segno di protesta contro la presenza di Israele, del quale diverse nazioni avevano chiesto e caldeggiato l’esclusione. L’Italia, al contrario, ha già confermato la sua partecipazione alla competizione.

Levante sarà in gara al Festival con Sei tu, da lei descritta come un “Allegro Chirurgo delle emozioni”, ovvero una ballad che racconta l’amore attraverso le sue reazioni fisiche ed emotive, dalle palpitazioni, al fiato corto, alla fragilità di abbandonarsi all’altro. Dopo la kermesse, partirà per un tour che la porterà a esibirsi in diversi club della penisola. Tra pochi mesi, inoltre, debutterà come attrice nella fiction di Michele Soavi L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro, in onda in primavera su Rai1.

Federica Checchia