Sofia e Ludovica sono le figlie di Silvia Salemi, la cantante per cui il tempo sembra non passare mai. “A casa di Luca” è la sua canzone più famosa, quella del 1997 sul palco del festival di Sanremo, poi Silvia Salemi ha scelto la famiglia. Dopo il successo di Castrocaro, di Sanremo e ancora un altro festival la cantante mette uno stop alla sua carriera, tutto per amore, tutto per la famiglia.

«Per la famiglia ho messo in pausa la mia carriera per dedicarmi alle mie figlie e sono felicissima di averlo fatto, perché ho avuto il piacere di vestirle la mattina quando andavano a scuola, aspettarle all’ora di pranzo e assisterle il pomeriggio per i compiti Quando sono diventate autonome, mi sono riallacciata al mio mondo lentamente. Loro me lo rinfacciano, mi dicono ”ma chi te lo ha chiesto?”, ma sono contenta della scelta che ho fatto“.», ha detto Silvia Salemi a Vanity Fair. In questo periodo di stand by però si laurea in Lettere e Filosofia a Roma. Quando le figlie sono cresciute, ha poi deciso di riallacciarsi lentamente al proprio mondo professionale, una scelta pienamente consapevole della quale si dice contenta

Silvia Salemi non voleva tate, non voleva che altri si occupassero delle figlie e dopo che è arrivato l’amore per suo marito quando sono arrivate le bambine, Silvia ha scelto di mettere da parte la musica. Si è sposata a 25 anni, lui aveva 40 anni, un colpo di fulmine che dura ancora oggi. Gianmarco è andato in Sicilia a chiedere la mano di Silvia ai suoi genitori, un ricordo che ancora oggi li emoziona.

La figlia più grande riceve circa 10 telefonate ogni volta che esce, la cantante ammette di essere ansiosa ma Caterina Balivo le dà ragione, è tutto normale con tutte le cose che si sentono in giro. “Si discute, si litiga, ci sono crisi perché ci sono fase di età e di vita, per la differenza d’età con mio marito” Silvia parla della realtà, non esistono le famiglie delle pubblicità, che nessuno creda a quelle finzioni. 

Le immagini della loro famiglia, le bambine che crescono, loro quattro sempre insieme e da contorno a Modo tuo cantante da Elisa e le lacrime scendono. “Sono belle ma sono faticose le figlie, pensi sempre a cosa serve, in cosa manco?” spiega Silvia Salemi che ricorda anche sua sorella: Laura aveva 5 anni quando è morta a causa della leucemia; Silvia aveva 18 mesi e non ha parlato per tanto tempo.

“Non puoi negare la vita, nemmeno quando hanno il cucchiaino in mano la prima volta” così Silvia lascia la musica, sceglie la famiglia, poteva farlo, sa che è stata fortunata. “I figli ti devono dire mamma basta non ne possiamo più” ed è questo che ha voluto Silvia Salemi, riempire d’amore le figlie, esserci sempre, per loro, per la famiglia.