La Spagna, proprio come la Francia, ha proposto di vietare l’uso dei social media agli adolescenti, in un contesto di crescente irrigidimento in Europa nei confronti dell’utilizzo delle piattaforme da parte dei minori. Dichiarazioni che hanno ottenuto l’approvazione di buona parte della classe politica, ma che hanno scatenato una serie insulti personali nei confronti del primo ministro Pedro Sánchez da parte di Elon Musk.

Il botta e risposta tra Pedro Sánchez ed Elon Musk

Il governo sta preparando una serie di misure, tra cui il divieto di accesso ai social per i ragazzi di età inferiore ai sedici anni, con l’intento di proteggere i bambini dal «selvaggio West digitale». Martedì, il premier spagnolo ha ribadito la necessità di intervenire con urgenza per limitare quello che ha descritto come uno «Stato fallito in cui le leggi vengono ignorate e i crimini tollerati».

Sánchez ha anche rimproverato Musk per essersi servito di X con lo scopo di amplificare la disinformazione. Ha fatto poi riferimento alla decisione della sua amministrazione, presa la scorsa settimana, di regolarizzare cinquecentomila lavoratori senza documenti e richiedenti asilo, sottolineando come lo stesso patron di Tesla sia un migrante. Il diretto interessato non sembra averla presa benissimo, e ha prontamente replicato, proprio su X: “Lo sporco Sánchez è un tiranno e un traditore del popolo spagnolo”. Circa un’ora e mezza dopo, ha intensificato le sue critiche, scrivendo: “Sánchez è il vero fascista totalitario”.

Anche la Grecia sta valutando di vietare l’uso dei social ai minori

Anche la Grecia, nel frattempo, sarebbe vicina ad annunciare un divieto simile per i minori di quindici anni. Il Paese, così come la Spagna, sembrerebbe intenzionata a unirsi a Gran Bretagna e Francia nel considerare posizioni più severe sui social media, dopo che l’Australia, a dicembre, è diventata la prima nazione a vietare l’accesso a tali piattaforme ai minori di sedici anni.

Governi e autorità di regolamentazione di tutto il mondo stanno valutando l’impatto del tempo trascorso dai bambini davanti agli schermi sul loro sviluppo e benessere mentale. «I nostri figli sono esposti a uno spazio in cui non avrebbero mai dovuto muoversi da soli… Non lo accetteremo più», ha dichiarato Sanchez al World Governments Summit di Dubai. «Li proteggeremo dal selvaggio West digitale».

Federica Checchia