Malika Ayane è ormai una veterana del Festival di Sanremo, e in molti ricorderanno il lancio degli spartiti da parte dell’Orchestra dell’Ariston, indignata per la sua esclusione dal podio. Sperando che stavolta non accada nulla del genere, la cantautrice porterà in gara a Sanremo 2026 Animali Notturni, «una canzone perfetta da ascoltare in macchina e dovunque ci sia la possibilità di muovere le spallucce. Parla dell’amore maturo, della bellezza di potersi scegliere, il tutto raccontato con una serie di suggestioni che danno l’idea del dinamismo del mondo e della vita». Il brano ha un ritmo piuttosto sostenuto, e un sound caratterizzato da chitarre funky e percussioni tribali.

Sanremo 2026: il testo di “Animali notturni” di Malika Ayane

Di M. Ayane – S. Marletta – E. Roberts – G. Cremona
L. Faraone – F. Mercuri – S. Marletta – E. Roberts
Ed. Music Union/MKMusic/Thaurus Publishing/
Faraone Music/Nicety

Siamo tutti in pace con i sensi degli altri
Con i nostri invece non sappiamo che farci
Ed io che resto qui a perdermi
A parlare di te
Anche nei vicoli, vicinissimi
Non riusciamo a trovarci
E vorrei sapere cosa fai
Ma non è male questa nostalgia, lo sai
Che ci perdoniamo sempre
E siamo sconosciuti per la gente
Che non ci capirà mai
Lo vedi, io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Io e te
Facciamo paura
Troviamo una scusa
Per scomparire
Che dire
Ignora la parola fine
Che non so più a chi appartengo se vai via
Io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Sai potrei svegliarmi con te ogni mattina
E guardare l’alba come fosse la prima
Addormentiamoci davanti a un film
Se vuoi dormire con me
Quando mi guardi fai voragini
Ed io non mi difendo più
Fuori è pieno di persone, ma lo sai
Che nessuno ci capirà mai
Lo vedi, io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Io e te
Facciamo paura
Troviamo una scusa
Per scomparire
Che dire
Ignora la parola fine
Che non so più a chi appartengo se vai via
Io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Ti giuro che non so più
Come dirtelo
Ma appena tu te ne vai
Manca ossigeno
Il cielo è bellissimo
Dammi la mano che andiamo in un posto qualunque
Non serve sia lontanissimo
Per scomparire
Che dire
Ignora la parola fine
Che non so più a chi appartengo se vai via
Io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni

Federica Checchia