Almeno tre persone hanno perso la vita in un attacco che ha avuto luogo a Goma, città nella nell’est della Repubblica Democratica del Congo. Tra le vittime c’è anche Karine Buisset, una cittadina francese che lavorava come operatrice umanitaria per l’UNICEF. A confermare la sua morte è stato il presidente Emmanuel Macron; non si conosce ancora l’identità delle altre due persone.

Goma è il centro urbano più importante della regione del Nord Kivu, molto contesa perché ricca di risorse minerarie. Da un anno, il gruppo paramilitare del Movimento per il 23 marzo (M23) ha preso il controllo della zona, istituendo un governo parallelo che ha reso la situazione umanitaria, già problematica, ancora più grave.

Il comunicato dell’UNICEF sull’operatrice uccisa in Congo

L’UNICEF ha rilasciato il seguente comunicato: “L’UNICEF è sconvolto e indignato per l’uccisione della nostra collega Karine Buisset in un attacco con droni, che secondo le notizie, ha colpito un edificio che ospitava operatori umanitari a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo. Karine era un’operatrice umanitaria dedita al proprio lavoro, che ha lavorato instancabilmente per sostenere i bambini e le famiglie colpiti da conflitti e crisi. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia, ai suoi amici e ai suoi colleghi in questo momento estremamente difficile. L’UNICEF sta continuando a raccogliere ulteriori dettagli su questo tragico evento. Questo è un doloroso promemoria del fatto che i coraggiosi operatori umanitari devono sempre essere protetti”.

La casa di Karine Buisset sarebbe stata colpita per errore

Stando a quanto hanno raccontato i testimoni dell’aggressione, Buisset sarebbe stata uccisa nella notte tra martedì e mercoledì, nel corso di un attacco aereo che ha colpito la sua abitazione a Himbi, una zona residenziale di Goma, dove vivono diversi operatori umanitari e stranieri. Agence France-Presse riporta la notizia che l’edificio sarebbe stato colpito per errore.

Il presidente Macron ha espresso il proprio cordoglio attraverso i social media: “Un’operatrice umanitaria francese dell’UNICEF è stata uccisa a Goma. Alla sua famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi, esprimo il sostegno della nazione e le più sentite condoglianze. Chiedo il rispetto del diritto umanitario e del personale sul campo che lavora instancabilmente per salvare vite umane”.

Federica Checchia