Un giudice federale ha archiviato dieci delle tredici accuse mosse da Blake Lively contro Justin Baldoni. In una sentenza emessa giovedì, si è espresso in merito alla causa intentata dall’attrice contro il suo co-protagonista e regista del film sulla violenza domestica It Ends With Us.

Tra le accuse respinte da Liman figuravano quelle di relative a molestie sessuali, cospirazione e diffamazione. Solo tre capi d’imputazione saranno ancora oggetto di esame in tribunale: violazione del contratto, ritorsione e favoreggiamento della ritorsione. Questa decisione restringe il campo di indagine del caso di Lively, concentrandosi esclusivamente sull’ipotesi che Baldoni abbia effettivamente orchestrato una campagna di ritorsione che ha diffuso e amplificato online notizie negative su di lei.

Gli avvocati di Blake Lively parlano delle accuse contro Justin Baldoni

“Questo caso è sempre stato e rimarrà incentrato sulla devastante ritorsione e sulle misure straordinarie adottate dagli imputati per distruggere la reputazione di Blake Lively, perché lei ha difeso la propria sicurezza sul set, ed è questo il caso che verrà discusso in tribunale”, ha dichiarato Sigrid McCawley, avvocato della star di Hollywood, in un comunicato. “Per Blake Lively, la massima forma di giustizia consiste nel fatto che le persone e il modus operandi dietro questi attacchi digitali coordinati siano stati smascherati e che altre donne che sono state prese di mira ne rispondano”. McCawley ha aggiunto che le accuse di molestie sessuali sonoo state respinte “non perché gli imputati non abbiano fatto nulla di male, ma perché il tribunale ha stabilito che Blake Lively era una collaboratrice autonoma, non una dipendente”.

Secondo il team legale di Lively, Baldoni si sarebbe comportato in modo “costantemente inappropriato” con la loro cliente, “baciandola, accarezzandola e toccandola” senza il suo consenso. L’interprete e produttrice ha accusato il regista di molestie sessuali, per averle rivolto commenti indesiderati sul suo aspetto e sul suo peso, durante le riprese dell’adattamento del romanzo di Colleen Hoover.

I messaggi con Taylor Swift

Lo scorso giugno, tuttavia, ha ritirato due denunce per danni morali contro di lui. Nello stesso mese, il giudice Liman ha respinto la richiesta di risarcimento per diffamazione da 400 milioni di dollari avanzata da Baldoni contro Lively e suo marito, Ryan Reynolds. Il caso ha portato alla luce anche i messaggi privati ​​tra Blake e altre celebrità, come Taylor Swift e Ben Affleck. In alcune chat con la cantautrice, Lively definisce Baldoni “l’idiota regista del mio film” e chiede all’amica un parere su una possibile riscrittura della sceneggiatura di It Ends With Us. La risposta di Taylor è: “Farei qualsiasi cosa per te!”.

Federica Checchia