Le doppie punte sono uno dei nemici peggiori del capello: condanna di un fusto fine, amano il calore di piastra e phon e la disidratazione. Con l’arrivo della bella stagione, si formano principalmente quando la cuticola esterna del capello si danneggia o rompe. A causa di secchezza, stress meccanici o termici, la fibra si apre, si assottiglia e perde uniformità, e rende le lunghezze visivamente meno sane e luminose.
Sos doppie punte: tre consigli per evitarle

Questo fenomeno è tecnicamente chiamato tricoptilosi. Avviene quando la cuticola, ovvero lo strato più esterno del capello, si solleva e si rompe. Questo lascia la fibra interna esposta e vulnerabile. Anche visivamente la punta può presentarsi in forme diverse, più o meno visibili. Il tutto accade principalmente quando il capello è secco, perché la cuticola si apre più facilmente e le doppie punte diventano immediatamente più visibili.
Ecco tre rimedi per prevenirle:
- Tagli frequenti: una volta che nascono, le doppie punte non si ripareranno magicamente: i prodotti considerati “miracolosi” altro non fanno che unire temporaneamente il fusto. Per questo, è importante eliminarle per evitare che il capello continui a spezzarsi.
- Una volta che il fusto è sano, è importante usare oli e sieri idratanti. Da non sottovalutare, soprattutto in caso di capelli fini, i sieri notturni.
- Ridurre il calore: il termoprotettore è fondamentale, ma ancora meglio sarebbe ridurre l’utilizzo della piastra e delle stirature meccaniche (come con spazzola e phon).
Marianna Soru





