Nicola Nocella ha iniziato la sua carriera attoriale nel teatro, alla fine degli anni ’90. Tra i suoi primi lavori: Il Suicida di Erdman nel 1999, L’ispettore Generale nel 2000, Mistero buffo di Dario Fo nel 2003. In seguito, ha proseguito con radiodrammi e ruoli teatrali post-diploma (tra cui Thom Pain – basato su niente nel 2008 e Sangue impazzito nel 2013, dove ha interpretato John Belushi).

Il debutto televisivo è avvenuto nel 2006 con fiction come “Caterina e le sue figlie 2” e “L’onore e il rispetto”, oltre a spot pubblicitari (Fastweb, Vodafone, McDonald’s, Land Rover). L’attore ha partecipato anche a videoclip, come “Io diventerò qualcuno” di Caparezza (2009).

Nel 2010, la sua carriera ha preso una piega votata alla notorietà grazie al ruolo da protagonista nel film “Il figlio più piccolo” di Pupi Avati, che gli è valso numerosi riconoscimenti come attore emergente: Globo d’Oro 2010 – Miglior attore rivelazione; Nastro d’Argento 2010 – Menzione speciale come miglior attore emergente; Golden Graal 2010; al Festival delle Cerase ha vinto come Attore rivelazione).

Da allora Nicola Nocella ha lavorato in numerosi lungometraggi, alternando ruoli da protagonista in film indipendenti a partecipazioni in commedie popolari e produzioni internazionali.

L’attore ha poi ottenuto una nomination al David di Donatello 2017 come miglior attore protagonista per “Easy – Un viaggio facile facile” (regia di Andrea Magnani), vincendo anche il Boccalino d’Oro come miglior protagonista per lo stesso film.