I mesi che hanno preceduto le elezioni ungheresi sono stati estremamente tesi. Il primo ministro uscente Viktor Orbán ha direttamente o indirettamente inasprito i rapporti con l’Ucraina e con la stessa Unione europea. Adesso che è iniziata una nuova Era con Péter Magyar, le perplessità e i dubbi non mancano. I primi tasselli imposti da Orbán iniziano effettivamente a cedere attraverso la rimozione del veto da 90 miliardi di euro destinati all’Ucraina. Magyar ora si è offerto di incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per «aprire un nuovo capitolo nelle relazioni bilaterali». L’obiettivo, inoltre, è di affrontare il problema concernente i diritti dell’etnia ungherese in Ucraina.
Inizia un nuovo capitolo tra Magyar e Zelensky
Attraverso un post sui social Péter Magyar ha affermato: «Sto organizzando un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per l’inizio di giugno, simbolicamente a Berehove, che ha una maggioranza ungherese». La dichiarazione è giunta a seguito di un incontro avvenuto con il sindaco della città ucraina a Budapest. «Lo scopo dell’incontro è quello di contribuire a migliorare la situazione degli ungheresi in Transcarpazia e consentire loro di rimanere nella loro patria», ha aggiunto Magyar. Come accennato poco prima, la regione occidentale dell’Ucraina ospita una comunità fortemente ungherese.
Una prima frattura tra Ungheria e Ucraina è avvenuta nel 2017, quando il Paese ha imposto per legge l’ucraino come lingua principale per l’istruzione secondaria. Questo, indubbiamente, ha escluso moltissime persone di etnia ungherese che, per la maggiore, vivono nella regione di Transcarpazia. Magyar ha affermato: «È giunto il momento che l’Ucraina elimini le restrizioni legali in vigore da oltre un decennio e che gli ungheresi della Transcarpazia riacquistino tutti i loro diritti culturali, linguistici, amministrativi e di istruzione superiore, in modo da poter tornare ad essere cittadini uguali e rispettati dell’Ucraina».
Qualora i due Paesi riuscissero a risolvere questi problemi, sottolinea il primo ministro ungherese entrante, vi sarebbe la possibilità che possano essere aperti nuovi capitoli nelle relazioni bilaterali. In merito a ciò, il presidente ucraino si è recato nella regione occidentale all’inizio di aprile per incontrare i rappresentati della comunità ungherese. Ha voluto ribadire la gratitudine che nutre nei loro confronti, ringraziandoli per la loro «resistenza durante questo difficile inverno e per il sostegno al fronte». Zelensky ha aggiunto in un post su X: «Grazie per il vostro servizio».
Stefania Cirillo





