Nintendo ha annunciato un aumento dei prezzi di Switch 2, Switch e Switch Online. La notizia, già diffusa, mancava solo di un tassello fondamentale: l’effettivo costo in Europa. Adesso siamo a conoscenza delle cifre che verranno applicate a partire dal 1° settembre 2026. L’annuncio dell’azienda giapponese, come discusso in precedenza, non ha realmente sorpreso. La necessità di allinearsi al mercato era scontata e, difatti, già pilotata da altri competitor. Questa, però, non è l’unica novità annunciata da Nintendo.
Nintendo aumenta i prezzi, ma arriva con una novità particolare
Dal 1° settembre 2026 Nintendo Switch 2 passa da 469,99 euro a 499,99 euro è, ad oggi, l’unica modifica che il mercato europeo dovrà affrontare. Una situazione differente in Giappone, dove l’aumento non colpirà esclusivamente la Switch 2, ma anche Nintendo Switch di prima generazione e l’abbonamento a Nintendo Switch Online. Anche negli Stati Uniti e in Canada l’aumento influenzerà esclusivamente la console uscita di recente. Era poco probabile che l’aumento dei prezzi non influenzasse anche Nintendo, specie se si osserva l’andamento dei costi della PlayStation 5 e dell’Xbox, proprio a causa dell’attuale situazione geopolitica. L’aumento, tuttavia, non risulta essere eccessivo rispetto ad altre aziende del settore. Nintendo, però, ha scelto di mettere in atto una nuova strategia.
In concomitanza con l’annuncio dell’aumento dei prezzi, l’azienda ha dichiarato che Nintendo Switch 2 avrà un nuovo pacchetto limitato: Choose Your Game Bundle. Nella pratica si tratta di una confezione che affianca la console con all’interno un codice digitale che può essere riscattato per ottenere uno dei loro giochi più famosi. Tra le possibili scelte vi è Donkey Kong Bananza e Pokémon Pokopia e Mario Kart World, includendo così un pubblico più variegato. La notizia, come anticipato, coincide con l’annuncio degli aumenti che, in questo modo, potrebbe far apparire il valore più giustificato. Quel che sappiamo per ora che è il bundle è a disponibilità limitata e probabilmente non vi sarà un inserimento permanente in futuro.
Stefania Cirillo





