La moglie di Francesco Facchinetti è Wilma Helena Faissol, influencer brasiliana con la quale è convolata a nozze nel 2014: dalla loro coppia sono arrivati Lavinia e Leone.
Oggi il volto tv e talent scout sarà tra gli ospiti del secondo appuntamento settimanale con La Volta Buona, in onda dalle 14:05 su Raiuno. Il gossip si era soffermato sul figlio di Roby Facchinetti per le relazioni con Aida Yespica ed Alessia Marcuzzi madre della primogenita Mia, per poi qualche anno dopo ritornare nelle prime pagine per la storia con Wilma Helena Faissol, infuencer di origini brasiliane e libanesi. L’ex conduttore di X Factor e la compagna di vita si erano conosciuti su Whatsapp in un gruppo di amici. Sul Corriere Della Sera aveva raccontato il loro primo incontro:
Chi è la moglie di Francesco Facchinetti: il primo incontro
“Ci siamo conosciuti su una chat tra amici, si programmava una vacanza di gruppo a Marrakesh. Per un po’ è rimasto un rapporto epistolare e basta. Quando finalmente ci siamo incontrati, uscendo dalla porta finestra della cucina, Wilma è inciampata ed è caduta ai miei piedi. Da lì è cominciata. Due persone agli opposti, bianco e nero, che si attraggono con intensità
Nata nel 1982, Wilma ha seguito le orme del padre, il celebre odontoiatra Olympio, specializzandosi in chirurgia ortopedica facciale per poi trasferirsi a New York, lavorando nello studio di comunicazione della stilista Vera Wang. Arrivata in Italia ha continuato a lavorare nel marketing. Nel 2014 Francesco e Wilma sono diventati marito e moglie con rito civile tenutosi al comune di Mariano Comense, mentre l’anno successivo i due si sono uniti in matrimonio nuovamente ma in chiesa. La coppia poco prima delle nozze aveva avuto Leone, seguito nel 2016 da Lavinia. Su Instagram, Facchinetti aveva risposto ad una session di domande sulla moglie rivelando:
“Signore e signori, mia moglie è più ricca di me, ma di gran lunga. Il papà di mia moglie, prima di tutto ha un isola, secondo è considerato il più grande odontoiatra al mondo e per di più ha inventato delle cose, una di queste è stata venduta al governo americano…Anche se mia moglie è molto più ricca di me, non spende nulla. Poiché lei è per metà libanese viene trattata come una principessa. Mi spiego meglio: in Libano c’è questa usanza che le donne devono essere trattate come principesse, quindi le donne non devono spendere i propri soldi. Nonostante mia moglie sia più ricca di me, non deve spendere un euro, perché deve essere trattata come una principessa”.





